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L'ultima intervista di Schumacher prima dell'incidente: "Il mondiale con la Ferrari il più bello"

L'ultima intervista di Schumacher prima dell'incidente: "Il mondiale con la Ferrari il più bello"

Il 21/11/2018 alle 18:00Aggiornato Il 21/11/2018 alle 18:17

La famiglia di Michael Schumacher, che il prossimo 3 gennaio festeggerà i 50 anni, ha pubblicato sul sito internet ufficiale del campione tedesco un'intervista mai trasmessa prima in cui Schumi parla dei suoi idoli e delle vittorie più belle: "Il mondiale più emozionante è stato quello vinto a Suzuka nel 2000 con la Ferrari. Il miglior rapporto con un collega? L'ho avuto con Hakkinen".

Con la Ferrari il titolo più emozionante

" Il mondiale più emozionante è stato quello vinto a Suzuka nel 2000 con la Ferrari. Il Cavallino non conquistava il titolo iridato da ventuno anni e anch’io non vincevo da quattro stagioni. Lo ricordo bene: un gran campionato."

Hakkinen, l’avversario che ho rispettato di più

" L’avversario che ho rispettato di più in carriera è stato Hakkinen, sia per le grandi battaglie in pista che per il nostro rapporto molto solido anche lontani dalle gare. "

Senna, Sospiri e Toni Schumacher, i miei idoli d’infanzia

" Quando ero piccolo in pista c’erano Ayrton Senna o Vincenzo Sospiri, li ammiravo tanto. Il mio idolo però era Harald Toni Schumacher (il portiere della Germania Ovest finalista al mondiale del 1982 vinto dall’Italia). Lui è stato davvero un grande calciatore. "

Formula 1 uno degli sport più duri che ci sia

" La F1 è molto dura, anche se prima lo era molto di più, quando non c’erano i limitatori di potenza, la direzione assistita e i vari aiuti elettronici. Resta uno degli sport più duri in assoluto: serve un’ottima preparazione fisica. La chiave del successo è volersi migliorare sempre. Il successo in ogni situazione della vita, almeno quello che so, ha a che fare con il lavoro di squadra. Non solo ciò che si fa, come una squadra sarà più forte e, nel caso della Formula 1, è un lavoro squadra. "

Ross Brawn, una costante nei miei successi

" Analogie fra Benetton, Ferrari e Mercedes? Ross Brown. Quella è l’analogia che trovo."
Un abbraccio fra Michael Schumacher e Ross Brawn, insieme hanno vinto 7 titoli mondiali

Un abbraccio fra Michael Schumacher e Ross Brawn, insieme hanno vinto 7 titoli mondialiImago

Sono diventato quello che sono diventato perché sono rimasto umile

" I dubbi penso siano molto importanti per non avere troppa fiducia, essere scettici e cercare miglioramenti per fare il passo successivo. Ho sempre pensato: ‘Non sono troppo bravo, devo lavorare di più', e questa è una delle chiavi che mi ha fatto diventare quello che sono diventato. "

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