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Nico Muller e l'Audi dominano i test della Formula E a Marrkesh

Nico Muller e l'Audi dominano i test della Formula E a Marrkesh
Di Motorsport.com

Il 13/01/2019 alle 17:53Aggiornato Il 13/01/2019 alle 17:54

Nico Muller ha scritto il proprio nome in cima alla lista dei tempi sia al mattino che al pomeriggio ed ha preceduto nella classifica generale la DS Techeetah di Rossiter e la Dragon di Fuoco.

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Nico Muller è stato l’autentico dominatore della sessione di test odierna centrando il miglior tempo sia al mattino che al pomeriggio. Il pilota dell’Audi ha firmato un 1’17’’532 nel primo turno per poi migliorarsi nel secondo con il crono di 1’17’’074.

Rossiter ha chiuso alle sue spalle con un gap di 115 millesimi guidando nella sessione pomeridiana entrambe le monoposto del team Techeetah per una specifica richiesta della squadra.

Questa scelta ha così impedito a Tatiana Calderon di scendere in pista al pomeriggio. La colombiana aveva ottenuto al mattino il secondo riferimento con un ritardo da Muller di 142 millesimi.

Antonio Fuoco ha chiuso con il terzo tempo al volante dell’unica monoposto del team Dragon presente in pista. L’ex F1 Felipe Nasr, infatti, era indicato come secondo pilota del team ma non è mai sceso sul tracciato nonostante sia stato avvistato nel paddock.

Nyck de Vries, dopo essere salito in cima alla lista dei tempi al pomeriggio, è poi retrocesso sino al quinto posto in classifica al volante della Virgin Racing. Il pilota della ART Grand Prix in F2 ha perso ben 90 minuti nel turno mattutino dopo aver danneggiato una sospensione passando su un cordolo.

Alle spalle dell’olandese hanno chiuso Jann Mardenborough per la Nissan e.dams, Bruno Spengler per la BMW del team Andretti e Raffaele Marciello al volante di una monoposto del team HWA, mentre Arthur Leclerc e Norman Nato hanno completato la top ten.

L’ex pilota della Williams, Sergey Sirotkin, ha terminato con l’undicesimo riferimento precedendo la Mahindra gemella di Sam Dejonghe.

Nato ha provocato la seconda bandiera rossa della giornata quando si è fermato in pista con un problema al suo powertrain, mentre la terza e ultima interruzione della giornata è stata provocata da Jamie Green a seguito di un crash in curva 7 nel quale ha danneggiato il retrotreno della sua Audi.

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