Eurosport

13 anni fa, Vanessa Ferrari campionessa del mondo: la nascita di una fuoriclasse

13 anni fa, Vanessa Ferrari campionessa del mondo: la nascita di una fuoriclasse

Il 19/10/2019 alle 09:24Aggiornato Il 19/10/2019 alle 09:38

Quello dei Mondiali di Aarhus 2006 fu un trionfo splendido, unico e irripetibile: consegnò all'Italia una campionessa senza eguali che sta continuando ad emozionarci, oggi come allora...

Sono passati 13 anni dal momento più alto della storia della ginnastica italiana al femminile; 13 anni da quell’incredibile finale All-Around dei Mondiali di Aarhus, quando Vanessa Ferrari – allora 16enne – si arrampicò fino a una vetta che nessuna prima di lei aveva raggiunto né sognato.

Ero lì: ricordo la gara, ricordo il brivido. In testa a metà gara, Vanessa – con il suo body bianco e una sorta di fulmine rosso che le usciva dal cuore – sale alla trave per ultima, con tutti gli occhi addosso. L’attrezzo è sul fondo del palazzetto e i tifosi si accalcano per starle vicino: arriva sul flic e salto indietro avvitato, cade. Silenzio.

La cinese Pang passa in testa, l’americana Bieger e la rumena Izbasa sono lì. Il sogno scricchiola, sembra quasi svanire… Ma c’è ancora un esercizio: il corpo libero. O meglio, il SUO corpo libero.

È il momento in cui nasce il mito della ginnasta italiana più forte di tutti i tempi, uno di quei momenti che sei grato di aver vissuto, anche dopo 13 anni.

Riporto qui ciò che scrissi allora, con le dita tremanti su un pc condiviso con un giornalista giapponese, perché il mio povero portatile aveva deciso di suicidarsi durante le qualificazioni.

" Vanessa vola nel Silivas, atterra come un angelo dallo Tsukahara e chiude alla sua maniera: perfettamente. Tutto il palazzetto applaude ed attende il punteggio sui tabelloni, a Vanessa basterebbe un 15.250 per superare l'americana Bieger, così quando arriva il meritatissimo 15.500 la NRGi Arena esplode d'azzurro, mentre la giovanissima campionessa corre ad abbracciare il tecnico Enrico Casella. L'inno di Mameli suona ad Aarhus e le sue note, in questo giorno fantastico, hanno un sapore incredibilmente dolce. Grazie Vany."
Vanessa Ferrari abbraccia Enrico Casella - Mondiali di ginnastica artistica, Aarhus 2006

Vanessa Ferrari abbraccia Enrico Casella - Mondiali di ginnastica artistica, Aarhus 2006Eurosport

Ma non fatevi ingannare: certo, la frangetta del 2006 non c’è più, ma da quel cuore esce sempre lo stesso fulmine di volontà e caparbietà che l’ha guidata lungo tutta la sua fantastica carriera di successi e rinascite, in un decennio che rimarrà un segno indelebile nella storia della ginnastica artistica azzurra.

Grazie Vany.

Vanessa Ferrari - Mondiali di ginnastica artistica, Aarhus 2006

Vanessa Ferrari - Mondiali di ginnastica artistica, Aarhus 2006Eurosport

Vanessa Ferrari - Mondiali di ginnastica artistica, Aarhus 2006

Vanessa Ferrari - Mondiali di ginnastica artistica, Aarhus 2006Eurosport

Vanessa Ferrari - Mondiali di ginnastica artistica, Aarhus 2006

Vanessa Ferrari - Mondiali di ginnastica artistica, Aarhus 2006Eurosport

0
0