Getty Images

Giorgia Villa cade due volte, addio sogni di gloria alla trave

Giorgia Villa cade due volte, addio sogni di gloria alla trave

Il 14/04/2019 alle 14:35Aggiornato Il 14/04/2019 alle 15:07

Dal nostro partner OAsport.it

Giorgia Villa non riesce nella magia di conquistare una medaglia agli Europei 2019 di ginnastica artistica: la bergamasca si presentava alla Finale di Specialità alla trave col miglior punteggio di qualifica (13.766) ma purtroppo durante l’atto conclusivo ha commesso diversi errori importanti che le hanno impedito di lottare per un podio assolutamente alla portata. La 16enne ha toccato il legno in entrata, è poi caduta sulla prima serie acrobatica dietro e poi anche in uscita: ha lasciato sul piatto più di due punti e così il punteggio finale recita 11.200 (5.3 il D Score, quattro decimi meno di giovedì pomeriggio). Il risultato non è naturalmente all’altezza del potenziale della Campionessa d’Europa juniores all-around che si era presentata a Stettino in non perfette condizioni fisiche a causa dei problemi a un piede e di uno stato influenzale ma che sperava di tornare a casa con qualcosa di concreto in mano.

C’è un po’ di rammarico per l’allieva di Enrico Casella, quella odierna era una ghiotta occasione per mettersi al collo il primo alloro tra le seniores dopo aver dominato tra le under 16 ma sicuramente il nostro giovane talento avrà l’occasione di riscattarsi in un prossimo futuro, magari già ai Mondiali di ottobre dove l’Italia cercherà il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020. La nostra Fata ha concluso in ottava posizione: per salire sul podio bastava fare meglio del 12.900 della francese Lorette Charpy, un punteggio ampiamente nelle corde della nostra portacolori. Sono infatti cadute anche altre pretendenti come la rumena Denisa Golgota (quinta, 12.166), la tedesca Pauline Schaefer (sesta, 11.700 per la Campionessa del Mondo 2017), l’ucraina Anastasiia Bachynska (11.633, settima). A vincere è stata la britannica Alice Kinsella che ha eseguito un esercizio abbastanza pulito chiudendo con 13.566 (5.5) e riscattando così il pessimo all-around, la 18enne non era mai salita su un podio internazionale escludendo i Giochi del Commonwealth 2018. L’inglese si è lasciata alle spalle la francese Melanie De Jesus Dos Santos, Campionessa d’Europa all-around che si è dovuta accontentare dell’argento per appena un decimo (13.466, 5.5).

Nicola Bartolini ha concluso al sesto posto la finale al volteggio, si tratta di un ottimo risultato per il sardo che con il suo 14.499 è arrivato ad appena un decimo dal podio (14.533 per il bronzo del russo Artur Dalaloyan). L’azzurro, ieri ottavo al corpo libero, archivia in maniera positiva il suo rientro in Nazionale e guarda con fiducia al futuro mentre il russo Denis Abliazin firma la doppietta d’oro dopo essersi già imposto al volteggio (14.950), secondo l’israeliano Andrey Medvedev (14.699).

0
0