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Impresa Marco Lodadio: vince l'argento mondiale e strappa il pass per Tokyo 2020

Impresa Marco Lodadio: vince l'argento mondiale e strappa il pass per Tokyo 2020

Il 12/10/2019 alle 19:29Aggiornato Il 12/10/2019 alle 20:16

Il 27enne di Frascati conquista una grande medaglia d'argento ai mondiali di ginnastica artistica di Stoccarda e strappa così anche il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Oro al turco Ibrahim Colak, bronzo al farncese Samir Ait Said.

Fa piangere, fa commuovere, fa emozionare, fa esaltare, fa vibrare il cuore. Marco Lodadio non delude, mai. Timbra il cartellino con una frequenza impressionante, è l’uomo dei grandi eventi, è il volto simbolo della ginnastica artistica italiana al maschile, è l’emblema di tutto il movimento, è semplicemente il nostro Cavaliere del Castello che ha conquistato la medaglia d’argento agli anelli ai Mondiali 2019 di ginnastica artistica e ha strappato la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Il romano ha scalato un gradino dopo il bronzo che si era messo al collo dodici mesi fa a Doha ed è salito sul podio a Stoccarda (Germania) grazie a un esercizio letteralmente strepitoso eseguito alla perfezione in ogni singolo dettaglio con l’uscita perfettamente stoppata. Il 27enne, in primavera capace anche di vincere l’argento agli Europei (in quell’occasione fu battuto soltanto dal russo Denis Abliazin, oggi sesto), ha strappato un prezioso 14.900 (6.3 il D Score) ma onestamente avrebbe tranquillamente meritato la medaglia d’oro: l’azzurro ha fatto meglio del turco Ibrahim Colak che si era esibito prima di lui ma l’anatolico è stato preferito per appena 33 millesimi (14.933, 6.2 la nota di partenza).

Marco Lodadio avrà l’occasione per scalare la montagna tra nove mesi quando senza mezzi termini potrà tranquillamente andare a caccia della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020: il nostro portacolori continua a crescere in maniera esponenziale, nelle ultime due stagioni è entrato in una nuova dimensione e merita questi risultati ottenuti con tanto sacrificio, il trionfo odierno è già stato dedicato alla squadra che è rimasta fuori dai Giochi per appena mezzo punto. L’allievo di Gigi Rocchini volerà nel Sol Levante insieme a Ludovico Edalli che aveva staccato il pass attraverso l’all-around, si tratta della seconda medaglia per l’Italia in questi Mondiali dopo il bronzo della squadra femminile.

Gli altri due pass su questo attrezzo finiscono al già citato Colak e al francese Samir Ait Said (bronzo con 14.800). Soltanto quarto il greco Eleftherios Petrounias, reduce da tre trionfi consecutivi ai Mondiali e Campione Olimpico a Rio 2016: l’ellenico è soltanto quarto (14.733) e ora per andare a Tokyo dovrà passare dalla Coppa del Mondo di specialità.

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