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Serie A: Brixia Brescia Campionessa d’Italia! Che show delle Fate: Villa scatenata, bene Ferlito

Serie A: Brixia Brescia Campionessa d’Italia! Che show delle Fate: Villa scatenata, bene Ferlito

Il 04/05/2019 alle 19:37Aggiornato Il 04/05/2019 alle 19:40

Dal nostro partner OAsport.it

La Brixia Brescia si è laureata Campionessa d’Italia per la 17esima volta nella sua storia, la Leonessa ha conquistato il sesto scudetto consecutivo al termine di una stagione dominata in lungo e in largo come ampiamente prevedibile. Al Mandela Forum di Firenze le ragazze di Enrico Casella e Folco Donati hanno vinto l’ultima tappa della Serie A1 2019 di ginnastica artistica col totale di 168.800 punti e, dopo i trionfi raccolti a Busto Arsizio e a Padova, hanno legittimato il titolo grazie a una prestazione corale davvero importante.

Sono scese in pedana le Fate della classe 2003, cioè le ragazze che tre settimane fa hanno partecipato agli Europei di Stettino e le terribili 16enni hanno brillato regalando delle prestazioni tecniche di rilievo. Giorgia Villa, che durante la rassegna continentale non era al top della forma a causa di un problema al piede e della febbre, ha regalato un paio di perle di rara bellezza: superlativo doppio avvitamento al volteggio (15.050, 2 decimi di bonus) ed esercizio di lusso alle parallele (15.250, 6.1 il D Score e mezzo punto di bonus), poi trave di sostanza (14.150, 5.1 con 0.4 di bonus) e chiusura da 13.300 al corpo libero (un po’ scarsa sul doppio teso). Da elogiare la prestazione di Alice D’Amato, bronzo alle parallele agli Europei, che ha stampato un perentorio 15.050 sugli staggi (6.0 la nota di partenza, 0.4 d bonus) ma brava anche al volteggio (14.700 col dty) e al corpo libero (13.450). Asia D’Amato, quarta al volteggio a Stettino a pochi centesimi dal podio, è ripartita dal 14.800 alla tavola e dal 14.400 alle parallele, purtroppo è caduta al quadrato (12.550) dopo il 13.050 sui 10 cm. A completare la formazione la classe 2006 Angela Andreoli ed Elisa Iorio che ha cercato di riscattare gli errori degli Europei (da annotare il 14.650 alle parallele).

La Brixia ha rifilato oltre 13 punti di distacco all’Artistica 81 Trieste (155.750), le giuliane si sono fatte prendere per mano dall’infinita Federica Macrì e dalla giovane Alessia Federici (da annotare il 13.600 al corpo libero e il 13.350 alla trave). Le ragazze di Diego Pecar hanno strappato la piazza d’onore anche nella classifica generale davanti alla Ginnastica Civitavecchia, oggi terza (153.500) sempre spinta dalle giovanissime Giulia Bencini e Giulia Cotroneo. Quarto posto di tappa per la Gal Lissone (150.650) di una sempre più convincente Carlotta Ferlito che è piaciuta molto tra trave (13.350, 5.3) e corpo libero (13.750, 5.4). La siciliana sembra essere in buona forma e potrebbe tornare anche su un palcoscenico internazionale, magari alle Universiadi di Napoli dove dovremmo vedere all’opera anche Lara Mori.

Oggi la toscana è stata bravissima al corpo libero (14.100 nonostante due uscite di pedana), peccato per la caduta alla trave (12.800) dopo il 13.650 alla tavola e il 12.950 sugli staggi. La capitana del Giglio Montevarchi ha contribuito all’ottavo posto di squadra (149.400) alle spalle del Centro Sport Bollate (150.000, quinta piazza per la formazione di Giada Grisetti e Caterina Cereghetti), della Juventus Nova Melzo (sesta, 149.900) e della WSA San Benedetto del Tronto (settima, 149.800). Giornata triste per la Olos Gym 2000 Roma, per l’Estate 83 Lograto e per la Ginnastica Reale Torino che retrocedono in Serie A2. Prossimo appuntamento con la Polvere di Magnesio? Bisognerà aspettare fine giugno con European Games (ma non parteciperà l’Italia femminile) e Mondiali juniores che anticipano le Universiadi a inizio luglio.

Video - Carlotta Ferlito non sbaglia alla trave: 14.000 e chiude 12a nell'All-Around di Rio

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