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Simone Biles straripante, ai Mondiali eguaglia il record di 23 medaglie con il 17° oro

Simone Biles straripante, ai Mondiali eguaglia il record di 23 medaglie con il 17° oro

Il 12/10/2019 alle 17:45

Dal nostro partner OAsport.it

Simone Biles non conosce limiti e ha vinto la medaglia d’oro nella Finale di Specialità al volteggio dei Mondiali 2019 di ginnastica artistica. La Reginetta della Polvere di Magnesio ha nettamente dominato l’atto conclusivo alla tavola andato in scena alla Schleyer Halle di Stoccarda (Germania), trionfando su questo attrezzo per la seconda volta (il primo sigillo era arrivato lo scorso anno a Doha, in passato si era dovuta accontentare di due argenti e un bronzo). La 22enne è stata estremamente precisa nei suoi salti, un superlativo 15.333 alla prima prova e addirittura 15.466 per la seconda (9.666 di esecuzione), chiudendo così con la media di 15.399.

La fuoriclasse di Columbus ha così vinto il 17esimo titolo della carriera e si è messa al collo la 23esima medaglia iridata, eguagliando così lo storico record assoluto di Vitaly Scherbo: domani potrà superarlo tra trave e corpo libero, difficile riuscirci tra poco alle parallele asimmetriche. Doppietta degli USA grazie a Jade Carey (14.883) che aveva chiuso il turno di qualificazione al comando ma il 14.600 ottenuto con il secondo salto fa davvero discutere perché l’americana è uscita proprio dal materassino, il 9.1 di esecuzione sembra oggettivamente troppo. Avrà da recriminare la britannica Ellie Downie che comunque festeggia col bronzo (14.816). La messicana Alexa Moreno, bronzo dodici mesi fa, ha commesso delle evidenti sbavature ed è sesta (14.466) alle spalle della canadese Shallon Olsen (14.733) e della cinese Qi Qi (14.650).

Incredibile sorpresa al corpo libero maschile dove ha trionfato il filippino Carlos Yulo, un classe 2000 di Manila che non era molto accreditato alla vigilia: aveva sì vinto il bronzo a Doha 2018 ma non aveva convinto durante la stagione e nel turno eliminatorio. Oggi l’asiatico ha letteralmente fatto saltare il banco e ha battuto meritatamente tutti gli avversari: oro con 15.300 (6.5) davanti all’israeliano Artem Dolgopyat (15.200) che ha sognato a lungo l’impresa, bronzo per il cinese Xiao Ruoteng (14.933) mentre rimangono a bocca asciutta i russi Artur Dalaloyan (14.800) e Nikita Nagornyy (14.166).

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