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Vanessa Ferrari terza e Lara Mori seconda a Baku: l'Italia fa sognare in Coppa del Mondo

Vanessa Ferrari terza e Lara Mori seconda a Baku: l'Italia fa sognare in Coppa del Mondo

Il 17/03/2019 alle 11:02Aggiornato Il 17/03/2019 alle 11:04

Dal nostro partner OAsport.it

L’Italia fa sognare in Coppa del Mondo e conquista un doppio podio fantastico al corpo libero, Baku si tinge d’azzurro e la capitale dell’Azerbaijan è il palcoscenico perfetto per la festa di Lara Mori e Vanessa Ferrari: secondo e terzo posto da urlo nella terza tappa del circuito itinerante riservato alle singole specialità che mette in palio dei pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Il tricolore sventola grazie alle nostre due portacolori di punta che non hanno deluso e hanno incantato confezionando due esercizi davvero da urlo: oggi solo una maestosa Jade Carey è riuscita a battere le italiane, la statunitense ha giganteggiato grazie a un’acrobatica da vera big internazionale (6.2 il D Score) e si è imposta con 14.600.

L’argento iridato 2017, che ieri si era imposta anche al volteggio, è indubbiamente l’avversaria principale delle azzurre nella corsa verso i Giochi. Ora Vanessa Ferrari guida la classifica generale con 50 punti, appena davanti a Carey (46) e Mori (43): prossimo appuntamento a Doha (Qatar) dal 20 al 23 marzo, la quarta tappa darà ulteriori risposte a metà del percorso di qualificazione (sono previsti otto eventi in calendario, vengono considerati solo i tre migliori risultati per ogni ginnasta).

Lara Mori, al debutto stagionale a livello internazionale dopo l’ottimo esordio in Serie A, ha portato in gara un esercizio dall’elevata nota di partenza (5.6) ed è riuscita a stoppare tutte le diagonali con grandissima personalità, brillando per eleganza e leggiadria. La toscana, che era stata quarta a Cottbus cinque mesi fa, ha ottenuto 13.866 ed è riuscita a precedere Vanessa Ferrari per appena un decimo. La bresciana, reduce dalla memorabile vittoria di Melbourne, ha stretto i denti visto che è stata colpita da un attacco febbrile negli ultimi giorni e non va dimenticato che sente ancora dolore al tendine d’Achille rotto ai Mondiali 2017.

La Leonessa ha stoppato perfettamente doppio teso e Tsukahara con grande disinvoltura e ha ribadito ancora una volta la sua classe infinita, la 28enne si è fermata a 13.733 (5.3) ma ha compiuto un altro piccolo passo verso il sogno a cinque cerchi. Nettamente staccate la russa Varvara Zubova (13.333), la francese Marine Boyer (13.300), la croata Ana Derek (12.933) e l’australiana Emma Nedov (12.900) che poco prima aveva trionfato alla trave (14.100, 5.7) avendo la meglio sulla Boyer solo per il miglior E Score (8.4 contro 8.0). Sui 10 cm terzo posto della giapponese Mana Oguchi (13.200), sesta invece Lara Mori che ha pagato a caro prezzo degli errori (12.200).

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