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Laila Anderson, la ragazzina affetta da HLH diventata simbolo dei St. Louis Blues campioni NHL

Laila Anderson, la ragazzina affetta da HLH diventata simbolo dei St. Louis Blues campioni NHL

Il 13/06/2019 alle 11:07Aggiornato Il 13/06/2019 alle 11:37

La festa per la Stanley Cup raggiunta dai Blues dopo 52 anni di storia diventa ancora più bella grazie alla partecipazione di una tifosa davvero speciale, affetta da una sindrome molto rara.

C'era anche lei a festeggiare la Stanley Cup vinta a Boston contro i Bruins: lei è Laila Anderson una ragazzina di 11 anni affetta da HLH, una rara malattia che riduce il sistema immunitario: un disturbo così strano che solo 15 persone al mondo ne soffrono. Laila però non si è data per vinta, ha lottato e dopo 4 mesi di ospedale è riuscita di nuovo a presentarsi al palazzetto per tifare i suoi Blues. La squadra l'ha subito adottata e ne ha reso molto più di una semplice mascotte.

Laila ha ricevuto un permesso speciale dal suo medico per recarsi nel Massachusetts e incoraggiare la sua squadra al TD Garden. La reazione dell'11enne quando sua madre le ha dato il permesso ha fatto il giro del mondo sui social network.

E anche l'esultanza al momento della vittoria non poteva essere da meno.

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