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Miracolo sul ghiaccio, storico 4-3: la Germania dell'Hockeystadt elimina il Canada dalle Olimpiadi

Miracolo sul ghiaccio, storico 4-3: la Germania elimina il Canada dalle Olimpiadi

Il 23/02/2018 alle 16:01Aggiornato Il 24/02/2018 alle 12:47

Dopo aver perso la finale femminile contro le arcirivali statunitensi, il Canada cade in semifinale maschile battuto dalla Germania, che nel suo round robin aveva vinto solo una gara all'overtime. I maestri del puck, vincitori di 9 ori olimpici e 26 titoli mondiali, falliscono a PyeongChang come l'URSS quando, a Lake Placid nel 1980, perse contro i dilettanti USA del Miracle on ice.

C'era una volta il Maracanaço quando il Brasile perse a Rio de Janeiro, il 16 luglio 1950, i Mondiali di casa contro l'Uruguay di Alcides Ghiggia. Parliamo di calcio e la storia si ripete nell'estate del 2014: stadio Mineirão di Belo Horizonte, altri Mondiali brasiliani, altro psicodramma perché, in semifinale, la Germania travolge la Seleção 7-1.

" A meno che il ghiaccio si sciolga, ci si attende che i russi vincano la medaglia d’oro per la sesta volta nelle ultime sette edizioni. (Dave Anderson, New York Times)"

Lake Placid invece, il 22 febbraio 1980, è il giorno del Miracle on ice perché l'URSS che ha vinto le ultime 4 Olimpiadi è un'armata rossa contro un picchetto di hockeisti raccolti nei college americani... E invece vince il Team USA 4-3:

" Undici secondi, vi restano dieci secondi, stanno contando alla rovescia in questo momento… Morrow passa a Silk, restano cinque secondi di gioco! Credete nei miracoli? Sì! (Al Michaels)"

Storie di upset dei miracoli, di finte semifinali e finali de facto, di 4-3 che - a ogni latitudine, dal calcio all'hockey - sono i numeri dell'impresa che stavolta sorride ai tedeschi sulla strada del mito. La Nazionale di hockey della Germania, che non ha mai disputato una finale ai Giochi, elimina la Svezia campione del mondo e il Canada vincitore delle ultime due Olimpiadi. Per vincere la più incredibile delle medaglie d'oro, dovrà battere (domenica notte) gli Atleti Olimpici Russi e rinnovare la leggenda dei dilettanti americani. Oggi che non c'è più la guerra fredda ed è crollato il Muro di Berlino. No di certo la magnifica ossessione dei miracoli sul ghiaccio.

Lake Placid fu l'Olimpiade di Eric Heiden, un ragazzone del Wisconsin che a ventunanni - coi capelli lunghi, il sorriso durban e i suoi muscoli volitivi - vinse 5 medaglie d'oro nel pattinaggio di velocità sigillando un record infinito: Heiden s'è ritirato pochi mesi dopo trasformandosi in un ciclista che, nel 1985, è giunto all'ultimo traguardo del Giro d'Italia vinto da Hinault. Sempre a Lake Placid, Ingemar Stenmark dominò sia lo slalom speciale che il gigante vincendo le sue prime medaglie d'oro come Marcel Hirscher a PyeongChang. Sono gli sciatori più forti di ogni tempo che, come Johannes Klæbo o Martin Fourcade, abitano le cime innevate dell'Olimpo: guardate gli hockeisti tedeschi bussare alle porte del paradiso.

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