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Terminato a Budapest il Grand Prix 2019

Terminato a Budapest il Grand Prix 2019

Il 14/07/2019 alle 21:05Aggiornato Il 14/07/2019 alle 21:06

Penultimo appuntamento prima dei Mondiali di agosto, il Grand Prix di Budapest è stato un palcoscenico fondamentale in vista della rassegna iridata.

Terminato il Grand Prix di Budapest, resta quello di Zagabria in programma dal 26 al 28 luglio e poi si va dritti verso i Mondiali di Tokyo, dal 25 al 31 agosto. Per questo Budapest non è stato solo uno dei tanti Grand Prix dell’IJF World Tour 2019, ma uno dei più importanti.

544 atleti provenienti da 82 diversi paesi, tutti da osservare attentamente, si sono sfidati sui tatami della capitale Ungherese; attenzione speciale ovviamente per gli azzurri, che (purtroppo) non hanno brillato. Il solo piazzamento per l’Italia è quello di Alice Bellandi, che nei -70 kg si è classificata al 7° posto. Per il resto, calma piatta, nessun podio. Francesco Bruyere, coach della spedizione azzurra, ha sottolineato come sia necessario “fare buon uso di questa sconfitta”, per ripartire in vista dei Mondiali. Questa, infatti, è la prima gara senza alcuna medaglia. La causa forse da ritrovare nei recenti Campionati Europei e nella seguente stanchezza degli atleti, ma di certo un motivo in più per lavorare per l’appuntamento di agosto.

Tra chi invece è riuscito a vincere, da segnalare la brasiliana Rafaela Silva, che aveva vinto anche a Baku lo scorso maggio. In finale nella categoria -57 kg ha affrontato la kosovara Nora Gjakova, che ha battuto con un ippon. Terze nella stessa categoria l’ungherese Hedvig Karakas e l’austriaca Sabrina Filzmoser. Anche l’israeliano Or Sasson, che gareggia nella massima categoria maschile, è tornato a vincere dopo l’oro conquistato a gennaio al GP di Tel Aviv.

In finale ha avuto la meglio sul russo Anton Krivobokov con un ippon. Nella stessa categoria, l’ungherese Richard Sipocz e il georgiano Gela Zaalishvili hanno vinto il bronzo. Conferma anche per il judoka spagnolo di origini georgiane Nikoloz Sherazadishvili, numero uno al mondo per la categoria -90 kg. In finale ha battuto il giapponese Shoichiro Mukai con un ippon, tornando a vincere la medaglia d’oro dopo i Maters di Guangzhou di dicembre 2018.

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