Imago

Frank Chamizo accarezza il sogno, ma si arrende a Jordan Burroughs nel match del secolo

Frank Chamizo accarezza il sogno, ma si arrende a Jordan Burroughs nel match del secolo

Il 18/05/2018 alle 08:11

Dal nostro partner OAsport.it

Frank Chamizo accarezza il sogno nel match del secolo, ma a trionfare è Jordan Burroughs. Spettacolo ed emozioni in occasione del Beat The Streets 2018 a Manhattan (New York), dove il dominatore dell’ultimo decennio della categoria -74 kg della lotta stile libero ha sfidato l’azzurro Frank Chamizo nell’incontro più atteso dell’intero programma dell’evento.

La sfida delle sfide, come è stata ribattezzata dagli esperti per la qualità e il palmarès dei due contendenti, ha visto prevalere Burroughs al termine di una battaglia senza esclusione di colpi, in cui Chamizo a lungo ha cullato il sogno di portare a casa la vittoria davanti al pubblico newyorkese. Ma andiamo per ordine.

Dopo una breve fase di studio, l’italo-cubano ha preso l’iniziativa e ha colto di sorpresa Burroughs, piazzando una splendida proiezione che gli è valsa i primi 2 punti del match. Il vantaggio ha galvanizzato Chamizo, che poco dopo ha realizzato un’altra proiezione, salendo persino sul 4-0 prima di subire anch’egli una proiezione e chiudere il round sul 4-2.

Alla ripartenza, ancora l’azzurro ha spinto Burroughs fuori dal perimetro salendo sul 5-2, ma lo statunitense ha risposto con una proiezione che gli ha consentito di accorciare fino al 5-4. A rivelarsi fatale, però, è stato l’ultimo minuto. A 45″ dalla fine, infatti, Burroughs ha trovato i 2 punti del sorpasso, passando in vantaggio e poi allungando a pochi secondi dal termine sul definitivo 8-5 che gli ha consentito di portare a casa la vittoria.

Burroughs, quattro volte campione mondiale tra il 2011 e il 2017 e medaglia d’oro olimpica a Londra 2012, ha vinto il primo incontro di un duello che si preannuncia il leit motiv dei prossimi anni nella categoria -74 kg, dato che Chamizo, che ha appena compiuto il salto nella categoria olimpica -74 kg, è reduce da un bronzo agli Europei 2018, dopo aver conquistato due titoli mondiali a Las Vegas 2015 nei -66 kg e Parigi 2017 nei -70 kg e due titoli europei a Riga 2016 (-66 kg) e Novi Sad 2017 (-70 kg).

Nella Grande Mela, l’azzurro è uscito sconfitto nel match di esibizione contro Burroughs, ma ha sfiorato il trionfo e l’iniezione di fiducia potrebbe davvero proiettarlo verso un’ulteriore crescita in chiave Tokyo 2020.

mauro.deriso@oasport.it

0
0