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Fenati inseguito e denunciato dalla Polizia Stradale. La replica: "Andavo in ospedale da mio nonno"

Fenati inseguito e denunciato dalla Polizia Stradale. La replica: "Andavo in ospedale da mio nonno"

Il 18/11/2018 alle 14:11Aggiornato Il 18/11/2018 alle 14:15

Venerdì sera rocambolesco per Romano Fenati, fermato dalla polizia autostradale sulla A14 il pilota è stato multato per eccesso di velocità e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale a seguito degli insulti ai danni degli uomini delle Forze dell'Ordine. Il pilota si difende su Instagram: "Il trattamento che mi hanno riservato è stato allucinante. Stavo andando da mio nonno in fin di vita..."

A ricostruire il rocambolesco venerdì notte di Fenati è stato il Resto del Carlino. Fenati a bordo della sua vettura (un Audi Q3), viaggiava a velocità sostenuta in A14 e, dopo aver sorpassato l’auto della polizia autostradale della sottosezione di Porto San Giorgio, è stato inseguito per alcuni chilometri dagli uomini delle forze dell’ordine che gli hanno intimato di fermarsi a una piazzola di sosta. Contrariato dall’accaduto, il 22enne pilota marchigiano avrebbe inveito contro gli agenti che lo hanno multato per eccesso di velocità e anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio, stando a quanto raccontato dal quotidiano marchigiano, sarebbe avvenuto alle ore 22 di venerdì 16 novembre nei pressi di Macerata.

La difesa di Fenati: "Trattamento allucinante, stavo andando da mio nonno in ospedale"

Attraverso il proprio profilo Instagram, il pilota marchigiano ha voluto dare la propria versione dell'episodio spiegando come la denuncia e la multa per eccesso di velocità fossero determinate del nonno ricoverato in ospedale dopo un'operazione al cuore...

" Ovviamente, adesso, qualsiasi cosa io faccia, devo stare attentissimo. Lo so. Sono stato troppo a lungo nell’occhio del ciclone per non essere considerato un’occasione di Comunicazione per chiunque. Quindi dovrei cercare di essere praticamente invisibile, senza mai prestare il fianco a nessuno. Sembra quasi facile, vero? Almeno così sembra. Venerdì mi hanno chiamato dall’ospedale di Ancona dove mio nonno si trova in fin di vita. Mio nonno è una delle persone più importanti della mia vita. Lo hanno operato al cuore: un’operazione delicata e complicata. Dopo l’intervento sono subentrate delle complicazioni e mi hanno chiamato di andare con urgenza. In autostrada la Polizia mi ha fermato per eccesso di velocità ma non andavo ad una velocità folle. Sopra il codice si, lo ammetto. Ho chiesto di fare subito il verbale per ripartire ma il trattamento che mi è stato riservato, da uno dei due, perché ero Romano Fenati, è stato allucinante. Ho chiesto scusa per l’eccesso e ho cercato di defilarmi in fretta con un verbale da 80 euro di multa (?) ma sono rimasto invischiato in una discussione accesa e per me irreale. Come posso io difendermi, io che sono Romano Fenati e ogni volta che ne darò l‘occasione sarà colta al volo e non sarò mai più difendibile?"

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