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I patetici insulti sul web a Andrea Iannone e la mancanza di una cultura sportiva

I patetici insulti sul web a Iannone e la mancanza di una cultura sportiva

Il 18/10/2015 alle 17:20Aggiornato Il 18/10/2015 alle 17:51

La bacheca Facebook del pilota ducatista è stata invasa da numerosi insulti da parte di "pseudotifosi" di Valentino Rossi imbufaliti con Iannone che col suo terzo posto ha sfavorito il Dottore nella corsa al titolo con Lorenzo. Un modo di ragionare veramente malsano che denota ancora una volta l'essenza di una cultura sportiva

I diretti interessati l’hanno definita la gara più bella ed entusiasmante degli ultimi dieci anni di MotoGP. Il GP di Phillip Island della classe regina è stato indubbiamente una gioia per gli occhi per ogni appassionato: spettacolo mozzafiato, sorpassi impossibili e quattro meravigliosi piloti a giocarsi la vittoria e il podio fino all’ultima curva.

Tanti, purtroppo troppi, però non riescono a bearsi di questo meraviglioso show e hanno pensato bene di sfogare la propria frustrazione per il quarto posto di Valentino Rossi insultando Andrea Iannone sui social network.

Una rassegna di insulti sulla bacheca di Iannone su Facebook, Eurosport

Da questa mattina sulla pagina facebook del pilota di Vasto della Ducati si sprecano i vaffa e gli improperi di ogni tipo da parte degli ‘pseudotifosi’ di Valentino Rossi (sopra potete vedere una piccola rassegna di insulti anche se per completezza di informazione ci urge dire che per fortuna tanti hanno anche fatto i complimenti a Iannone difendendolo da questi beceri affondi, ndr). Secondo costoro Iannone avrebbe dovuto far passare il Dottore all’ultimo giro per favorirlo nella sua lotta per il titolo con Lorenzo.

Un ragionamento scellerato e puerile fatto da gente che forse non intuisce l’essenza dello sport individuale e soprattutto non arriva a capire che il mondiale a Lorenzo o Rossi non lo debba regalare qualcuno ma se lo debbano giocare fino all’ultima curva dell’ultima gara facendo i conti anche con gli altri avversari in pista che giustamente fanno del loro meglio per arrivare il più davanti possibile. La mamma dei cretini però è sempre incinta (e proliferano soprattutto sui social) e allora ecco spuntare come funghi i detrattori di Iannone, che oggi ha fatto sventolare il tricolore sul podio di Phillip Island in sella a una moto italiana. Roba che dovrebbe mandare tutti in estasi se non fossimo purtroppo in un paese con un pauroso deficit di cultura sportiva.

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