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Moto3: Canet torna al successo ad Austin e regala la prima vittoria al Max Biaggi Racing Team

Moto3: Canet torna al successo ad Austin e regala la prima vittoria al Max Biaggi Racing Team

Il 14/04/2019 alle 19:01Aggiornato Il 14/04/2019 alle 19:26

Gara divertentissima per la Moto3 ad Austin. A vincere è il buon Arón Canet, che torna al successo dopo oltre un anno. Lo spagnolo vince in Texas e va in testa al mondiale a pari punti con Masia, secondo oggi. Terzo un fantastico Andrea Migno, per un podio tutto KTIM. Antonelli invece chiude quinto dopo la bella pole di ieri.

Come al solito, corsa esaltante e ricca di colpi di scena quella della Moto3. La classe più piccola del Motomondiale regala grande spettacolo, rimanendo incerta sino all'ultimo.

La vince, un po' a sorpresa, Arón Canet. Lo spagnolo è autore di una condotta di gara quasi perfetta: parte guardingo, nella fase centrale allunga sul gruppo per poi resistere nel finale. Un successo importante, fondamentale in ottica mondiale. Lo spagnolo batte Masia e Migno, andando in testa al mondiale, a pari merito proprio con Masia.

Gara strana, dove i favoriti vengono meno. Antonelli parte a bomba ma poi cala, Fernandez e Binder non riescono a stare coi primi, mentre il buon Suzuki cade sul più bello.

Bene Masia. Il vincitore dell'Argentina parte malissimo, ma recupera nel gruppo per poi lottare per il successo nell'ultimo giro. Alla fine arriva secondo, davanti al fenomenale Migno.

Andrea ci ha fatto sognare. L'italiano è stupendo nella fase centrale, leader del GP per diverse tornate. Purtroppo nel finale cala e si fa passare da Canet, ma resiste e si prende un meritatissimo podio.

Finalmente la Moto3 torna in Europa. C'è sempre grandissimo equilibrio, con tre vincitori diversi in tre weekend. Ci sarà da divertirsi nel prosieguo della stagione.

Il tabellino

POSIZIONE PILOTA MOTO DISTACCO
1 Aaron Canet KTM -
2 Jaume Masia KTM +0.909
3 Andrea Migno KTM +1.077
4 Gabriel Rodrigo Honda +1.104
5 Niccolò Antonelli Honda +1.187
6 Tony Arbolino Honda +1.322
7 Raul Fernandez KTM +1.418
8 Alonso Lopez Honda +1.596
9 Celestino Vietti KTM +1.735
10 Dannis Foggia KTM +7.876

La cronaca

Pronti via e in testa rimane Antonelli, poi Rodrigo, Fernandez, Lopez, Binder e Suzuki. Masia nono davanti a Migno, Fenati 16mo. Dopo qualche curva Rodrigo supera Niccolò, che però non ci sta e si riprende la testa alla fine della salita della seconda tornata.

E' un trionfo di sorpassi e controsorpassi. Dopo 4 giri conquista la leadership il buon Alonso Lopez, mentre secondo è sempre Binder. Antonelli invece si fa passare anche dal compagno Suzuki e scende addirittura in quarta piazza.

Gruppo compattto in testa, con una quindicina di piloti. A dieci giri dal termine prende la testa Suzuki che guadagna qualche metro sugli avversari. Secondo è Canet, poi Binder, Rodrigo, Kornfeil e Lopez. Antonelli invece cala moltissimo, mentre Migno risale la classifica sino al podio momentaneo.

Suzuki e Canet se ne vanno, seguiti dal fantatico Migno. Dietro è sempre bagarre, anche se il gruppo si sgrana: cadono Fenati e Kornfeil, Antonelli risale in sesta piazza davanti ad Arbolino.

Sono in tre in testa: Suzuki, Canet e Migno. Il giapponese però si autoelimina a 5 giri dalla fine, regalando la leadership all'italiano. Canet tenta di superare Andrea e ci riesce a tre giri dalla fine. Migno purtroppo non ne ha e perde la posizione anche su Rodrigo. Ultimo giro da cardiopalma: Migno si riporta in alto e combatte con Canet, Rodrigo, e Masia. Alla fine vince Canet, davanti a Masia e Migno, per la tripletta KTM.

La statistica chiave

Prima vittoria in carriera per il team di Max Biaggi. Tripletta KTM sul podio. Arón Canet torna al successo che mancava da Silverstone 2017.

La dichiarazione

Andrea MIGNO: "Gli ultimi giri sono stati difficili, ho avuto diverse difficoltà ma non ho mai mollato. Masia mi ha rallentato e ho perso terreno su Canet. Era da tanto che non andavo e podio e sono molto felice".

Il tweet da non perdere

Il migliore

Arón CANET: Bravissimo nella fase centrale a dare la zampata e andarsene. Poi però il gruppo torna e lo spagnolo è bravissimo e freddissimo a tenere la vetta nel finale su Migno e Masia.

Il peggiore

Kaito TOBA: Weekend veramente anonimo. Il leadership del mondiale cade in qualifica, parte dalle retrovie e non riesce per nulla a recuperare, finendo a terra nella fase centrale della corsa mentre era fuori dalla zona punti.

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