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Le pagelle: Lorenzo dominante come Thor, Rossi mostro di regolarità: Dovizioso fa harakiri

Le pagelle: Lorenzo dominante come Thor, Rossi mostro di regolarità: Dovizioso fa harakiri

Il 17/06/2018 alle 17:29Aggiornato Il 17/06/2018 alle 17:52

Diamo i voti ai protagonisti del GP di Catalogna di MotoGP. Lorenzo è il migliore con una gara old style, dominata dall'inizio alla fine. Marquez usa la testa, Rossi ottiene il massimo e dopo oltre un anno torna ad inanellare una striscia di 2 podi consecutivi. Il grande deluso del weekend è Dovizioso,protagonista di una caduta veramente sanguinosa.

Jorge Lorenzo (Pilota Ducati, 1° classificato): voto 10 Il Martillo è tornato. Bissa il successo al Mugello, dimostrando di poter davvero guidare la Ducati come l’adorata Yamaha e vincere le gare stracciando gli avversari. Ed ora a Borgo Panigale hanno davvero una bella gatta da pelare, nel decidere su quale pilota puntare per provare ad inseguire un mondiale che, nonostante i 49 punti di distacco su Marquez, può essere davvero un obiettivo credibile.

Marc Marquez (Pilota Honda HRC, 2° classificato) voto 8 Aveva detto che avrebbe attaccato, invece per una volta usa il raziocinio e la strategia e senza eccessivi sforzi si porta a casa un secondo posto prezioso per il mondiale, venti punti che permettono di allungare su Valentino Rossi e soprattutto tenere a debita distanza un Andrea Dovizioso, che continua ad inanellare zeri e continua ad inanellare figuracce.

Valentino Rossi (Pilota Yamaha, 3° classificato) voto 8.5 Mostro di regolarità. Nonostante le difficoltà della M1, lui porta a casa sempre il risultato migliore, continuando a nascondere tutte le magagne della casa di Iwata. Terzo podio consecutivo (la miglior striscia da marzo-aprile 2017) e l’ennesima prova che nonostante i 39 anni suonati il rivale più credibile per il titolo di Marquez è la leggenda di Tavullia.

Cal Crutchlow (Pilota Honda LCR, 4° classificato) voto 7.5 Splendido recupero dalla quarta fila, vince la battaglia rusticana con Pedrosa e dopo quattro GP torna a farsi rivedere nella top 5.

Dani Pedrosa (Pilota Honda HRC, 5° classificato) voto 6,5 Un po’ abbacchiato per l’addio alla Honda, perde il duello in famiglia col compagno di marca Crutchlow ma riscatta la caduta contro il Mugello con il secondo piazzamento nella top 5 in questa stagione.

Maverick Viñales (Pilota Yamaha, 6° classificato) voto 5.5: Partenza da dimenticare, come troppe volte gli è capitato, si sveglia tardi e alla fine porta a casa un 6° posto che non può soddisfarlo, alla luce soprattutto del risultato dello scomodo compagno di box.

Johan Zarco (Pilota Yamaha Tech 3, 7° classificato) voto 6: Il lontano parete del pilota clienti che qualche mese fa se la giocava per le posizioni che contano con i big, porta comunque a casa un buon piazzamento che lo conferma al 4° posto nella classifica iridata.

Danilo Petrucci (Pilota Ducati Pramac, 8° classificato) voto 5.5 Non il risultato migliore da portare a casa per festeggiare lo sbarco nel team Ducati ufficiale a partire dal 2019. Gara anonima e senza acuti.

Andrea Iannone (Pilota Suzuki, 10 classificato) voto 5 Grandissimo spunto in partenza poi ne combina una più di Bertoldo e chiude 10° dietro a Bautista, che ha nettamente una moto meno competitiva della sua. Irriconoscibile.

Andrea Dovizioso Pilota Ducati) voto 4: Sprofondo rosso. Atteso alla prova del nove dopo le migliori qualifiche del suo 2018, si stende dopo appena 7 giri collezionando il terzo ritiro in sette gare. Uno zero che fa male soprattutto in chiave rincorsa al titolo mondiale.

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