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Lorenzo: "Bis di vittorie con la Ducati è fantastico", Rossi: "Podio pesante in chiave mondiale"

Lorenzo: "Bis di vittorie con la Ducati è fantastico", Rossi: "Podio pesante in chiave mondiale"
Di LaPresse

Il 17/06/2018 alle 16:10Aggiornato Il 17/06/2018 alle 16:35

Le dichiarazioni dei protagonisti del GP di Catalogna, settimo appuntamento del Mondiale MotoGP. Lorenzo si gode la seconda vittoria consecutiva, Rossi sorride per il terzo podio consecutivo.

Jorge Lorenzo ha vinto il Gran Premio di Catalogna, il settimo appuntamento del Motomondiale classe MotoGp. Sul circuito di Montmelò il maiorchino della Ducati, scattato dalla pole, ha preceduto il connazionale Marc Marquez (Honda), sul podio anche Valentino Rossi su Yamaha. Per Lorenzo secondo trionfo consecutivo dopo quello del Mugello. Per Lorenzo si tratta della 46/a vittoria della sua carriera in MotoGp, la 67esima assoluta nel motomondiale.

Jorge Lorenzo (Pilota Ducati)

" Una seconda vittoria consecutiva è qualcosa di fantastico, è straordinario come le cose siano cambiate in un periodo così breve. Qui siamo stati molto competitivi e costanti per tutto il weekend, il problema è stata la partenza, non molto buona. Mi hanno superato Marquez e poi Iannone, ho dovuto mantenere la calma senza commettere errori poi li ho superati. Passo dopo passo è stato difficile andare in fuga, poi a metà gara sono riuscito ad aprire un piccolo gap. Verso la fine, Marquez mi aveva quasi ripreso e ho dovuto spingere ancora un po'. E' fantastico vincere qui ed ottenere due vittorie di fila con la Ducati. La Ducati ha due piloti forti e li tratta nello stesso modo, Marquez sembra molto lontano, ma proviamo ad avvicinarlo: abbiamo la Desmosedici più completa della storia e dobbiamo approfittarne, non consuma molto le gomme e tranne Sachsenring e Phillip Island andiamo bene ovunque: non è una Yamaha e non lo sarà mai, ma ci stiamo avvicinando a quel livello di percorrenza. Marquez mi teme? Credo che io e lui se stiamo bene possiamo fare la differenza: il mio 'click' non è stato mentale: se avessi avuto questo pacchetto prima avrei iniziato a vincere prima"."

Marc Marquez (Pilota HRC)

" Abbiamo fatto un ottimo lavoro in questo weekend. E' stata dura, però ho spinto molto, abbiamo scelto la gomma posteriore giusta. Ma anche in questa situazione era impossibile battere la Ducati. La cosa importante è avere aumentato il vantaggio in campionato. Ho attaccato per 5 giri, poi ho visto che Dovi era caduto e ho pensato che 20 punti sono buoni. Mi aspettavo un calo delle gomme di Lorenzo, ma io avevo molto chattering, ho rischiato un paio di volte e ho deciso di essere cauto anche alla luce della caduta di Dovizioso. "

Valentino Rossi (Pilota Yamaha)

" Sono contento, è un buon risultato, dopo le prove era chiaro che le Ducati e Marquez ne avessero più di noi. Io ho lottato forte, ho scoperto di essere un po' più veloce del previsto e ho preso punti importanti considerato che qui l'anno scorso abbiamo sofferto molto. Ero molto preoccupato, ma alla fine la gomma davanti è andata molto bene; purtroppo all'inizio la moto scivolava un po' però ho tenuto un buon passo fino alla fine e non sono arrivato molto lontano dai primi. Non c'è una dead line per aspettare le novità attese, diciamo che vorremmo farcela a essere più competitivi e vincere prima della fine dell'anno". "

Andrea Dovizioso (Pilota Ducati)

" La caduta? Ero al limite, non li volevo perdere. Era un momento dove stavamo spingendo forte tutti e tre, e sinceramente ne avevo poco poco meno. Ma con queste gomme basta davvero poco. Non puoi metterci l’intensità per cercare di colmare neanche un decimo di passo. Alla fine ho fatto un errore, sono arrivato troppo forte, troppo dritto. Per quello che ho visto in gara, guidava in un modo diverso in frenata. Io ero al limite, mi mancavano due decimi e secondo me c’era il modo di guidare un pochettino diversamente. Ed è quello che dobbiamo fare. Purtroppo andiamo a casa con un altro zero e questo è molto pesante, però ormai è fatta. La rinascita di Lorenzo mi condiziona? È così, ma è normale che sia così. È sempre stato così e sarà così. Non è questo il punto. Secondo me in ogni situazione che ti trovi ci sono pro e contro. In questo caso quando Jorge non andava c’erano pro e contro e in questo caso ci sono pro e contro. Quando hai piloti così forte e in forma, non è facile arrivargli davanti. Quando il pilota guida diversamente e fa cose migliori di te è solo un vantaggio per cercare di migliorarsi. Quindi alla fine è 50-50"
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