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Valentino Rossi: “La pista dovrebbe adattarsi alla Yamaha; Lorenzo in Honda? Una sorpresa"

Valentino Rossi: “La pista dovrebbe adattarsi alla Yamaha; Lorenzo in Honda? Una sorpresa"

Il 14/06/2018 alle 18:14Aggiornato Il 14/06/2018 alle 18:41

Dal nostro partner OAsport.it

Valentino Rossi guarda con fiducia al prossimo round del Mondiale 2018 di MotoGP, in Catalogna. Sul tracciato del Montmeló, il campione di Tavullia ha vinto in dieci occasioni in carriera e si augura di essere veloce, forte del risultato conseguito al Mugello (terzo posto).

Negli ultimi anni ho avuto risultati molto diversi a Barcellona: l’anno scorso ho faticato tantissimo, non me l’aspettavo vista la vittoria del 2016 – le prime parole del “46” nella conferenza stampa di rito del GP catalano – La pista è cambiata parecchio, c’è un nuovo asfalto, meno sconnessioni, c’è più aderenza, questo sulla carta può aiutarci”.

Sul passaggio di Jorge Lorenzo in Honda, dal 2019, il parere del nove volte campione del mondo è molto chiaro:Mi ha sorpreso la notizia, non avevo sentito nessuna voce al riguardo, sono stati bravi a mantenere il segreto, non mi aspettavo l’interruzione del rapporto con Pedrosa“, ha aggiunto Rossi.

Marquez: "Lorenzo? Un grande cambiamento"

Marc Marquez è reduce dalla caduta del Mugello che ha costretto il campione del mondo in carica al secondo pesante “zero” della sua stagione, ma sbarca nel circuito di casa in occasione del Gran Premio di Catalogna della MotoGP 2018 per voltare subito pagina. Quello del Gran Premio d’Italia è stato un fine settimana davvero complicato – spiega lo spagnolo nel corso della conferenza stampa che ha dato il via al weekend catalano – Sapevamo che avremmo avuto problemi, ma non in quel modo. Nel corso del Warm-up eravamo ancora veloci, ma nel pomeriggio tutto è cambiato, e abbiamo faticato soprattutto con la gomma anteriore. Nel mio caso non ho gestito le cose nel modo giusto e ho concluso con un errore pesante”. Dalla gara di casa le aspettative di Marquez sono elevate. Al Montmelò abbiamo da poco svolto dei test importanti, nei quali ci siamo dimostrati veloci e costanti. A livello di conformazione della pista, però, non si tratta di una delle migliori per noi, anche se nel mio caso ho conquistato diversi podi ed anche un successo nel 2014. Per noi spagnoli è il tracciato di casa, per cui non vedo l’ora di iniziare a correre”. La notizia che ha scosso tutto il mondo della MotoGP, tuttavia, è stata l’approdo di Jorge Lorenzo al posto di Dani Pedrosa nel team Repsol Honda. Una rivoluzione che ha lasciato tutti di stucco.

" Senza dubbio un grande cambiamento. Se ne va un campione come Dani Pedrosa, con il quale ho corso per tanti anni e dal quale ho imparato davvero tanto nei primi anni. Ora si apre una nuova era con Jorge Lorenzo, un altro grande pilota. Per me sarà una bella sfida e cercherò di imparare anche dal suo stile di guida. Il team ha lavorato per il meglio e ne sono contento"

A chi gli chiedeva se per caso stesse pensando a nuove sfide, sotto forma di nuove scuderie, il numero 93 sembra avere le idee chiare, almeno pensando al presente. “Non si sa mai in questo mondo. Ora come ora voglio solo la Honda e ho rinnovato per due anni per questo motivo. Cambiare significa volere nuovi stimoli, ma al momento non sento il bisogno di cambiare aria, dato che mi trovo in un team eccezionale con un clima ideale”. Ultima battuta sul test (a quanto pare molto positivo) disputato con la vettura da Formula Uno della Toro Rosso. “Credo che quando ho scelto le due ruote tanto tempo fa abbia fatto la scelta giusta. Sicuramente è stato bello girare al Red Bull Ring, ma una cosa è disputare un test da solo, un’altra è pensare di correre a Montecarlo. Sarebbe davvero complicatissimo. Guidare una F1 è davvero pericoloso e difficile, anche a livello di collo e gambe quando si arriva in frenata. So che Helmut Marko e Mark Webber hanno voluto scherzare su un mio possibile futuro in quella categoria, ma sono solo battute. Io penso solamente alla MotoGP”.

Il futuro di Pedrosa?

Mi scuso con voi ma ancora non ho le idee chiare per dirvi cosa farò. Ho alternative e non escludo alcuna opzione (Yamaha Petronas, ritiro ecc.). Inaspettata la decisione della Honda nei miei confronti? No, avevo inteso quale sarebbe stata l’evoluzione del mio accordo. Già da qualche tempo sto facendo le mie valutazioni, guardando al futuro”.

Con queste parole Daniel Pedrosa ha espresso la propria posizione, dopo che la Honda ha deciso di prendere Jorge Lorenzo dal 2019 e di non rinnovargli il contratto, nella conferenza stampa convocata alla vigilia del weekend del GP di Catalogna. I giornalisti presenti si sarebbero aspettati maggior precisione sul futuro di Dani ma, come ammesso dall’iberico, ancora non è il momento di annunciarlo. Il desiderio del centauro spagnolo, ora come ora, è quello di concentrarsi esclusivamente sugli aspetti agonistici.

Dovizioso: "Contento che Petrucci sarà il mio compagno"

Andrea Dovizioso è pronto per il Gran Premio di Catalogna 2018 della MotoGP dopo il secondo posto conquistato al Mugello. Il romagnolo ha visto riaprirsi, almeno in parte, le sue chance di titolo e proverà a confermarsi anche al Montmelò, come ha spiegato nel corso della conferenza stampa che dà il via al fine settimana spagnolo.

" A livello di layout siamo su una delle migliori piste per la nostra moto. Un anno fa ho centrato una bella vittoria, ma in questa occasione tutto sarà rimesso in gioco, incominciando dal nuovo asfalto. Io ed il team dovremo lavorare bene per capire quali saranno le gomme da sfruttare ma mi aspetto tanti piloti pronti a vincere, anche con moto differenti. Dal mio punto di vista sono fiducioso, perché la pista mi piace e ho sempre lottato per il podio ma, mai come quest’anno, ogni weekend ha storia a sé"

La vittoria del Mugello da parte di Jorge Lorenzo, però, non cambia la situazione in seno al box Ducati.Non è che ho scoperto domenica scorsa che Jorge è un ottimo pilota e che può ancora lottare per vincere il titolo. Ho sempre saputo di avere un rivale temibile in casa. Vale per lui come per tutti gli altri campioni della MotoGP. Nel suo caso vedremo come procederà nelle prossime uscite con piste diverse, ma posso dire che al Mugello ha fatto un lavoro eccezionale, guidando nella giusta maniera”. Ultima battuta sul futuro. Nella prossima stagione la Ducati sarà tutta italiana. Sono contento che Danilo Petrucci sarà il mio nuovo compagno, in questo modo il team ufficiale sarà tutto tricolore. Con Danilo ho un ottimo rapporto e sarà molto utile, dato che conosce la moto in maniera accurata, ci aiuterà senza dubbio a crescere. Nel 2019 ci saranno tantissimi cambiamenti, ed il primo è già stato mostrato”.

Video - Valentino Rossi-Mugello, una storia di imprese e record lunga oltre 20 anni

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