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Moto3: Ramirez vince la prima gara in carriera! Secondo Canet, grande Vietti 3°

Moto3: Ramirez vince la prima gara in carriera! Secondo Canet, grande Vietti 3°

Il 16/06/2019 alle 11:58Aggiornato Il 16/06/2019 alle 12:43

Altra bellissima gara di Moto3 a Barcellona. A vincere è Marcos Ramirez, che sfrutta la caduta di Toba a poche curve dalla fine per trionfare per la prima volta in carriera. Cadono in tanti, ne approfitta Cane secondo per allungare nella generale. Bravissimo Celestino Vietti ad agguantare il podio nell'ultima tornata.

Tutti giù per terra. E' questo il leit motiv di questa gara di Barcellona, settimo atto del mondiale della Moto3 2019. In tanti cadono, per colpa di contatti o solo scivolate. Anche alcuni big non finiscono la corsa, tra cui Dalla Porta, Masia e Arbolino. Ne approfitta Aron Canet, oggi secondo, che vola nella generale. Quarto podio stagionale per lo spagnolo, che però non può nulla contro Ramirez.

Prima vittoria in carriera per Marcos Ramirez. Gara stranissima del nativo di Conil de la Frontera, sempre nel gruppo di testa ma mai davanti. Bravo però lo spagnolo a sfruttare le debacle altrui, tra cui quella di Toba leader fino a tre curve dalla fine, per passare primo sotto la bandiera a scacchi.

Chiude il podio un immenso Celestino Vietti. Weekend difficilissimo per l'italiano, che però rimonta dalla retrovie per poi acciuffare un podio incredibile all'ultima curva, battendo Lopez con un sorpasso alla Valentino Rossi nel 2009. Quinto un altro fenomenale Foggia, partito 30mo. Purtroppo lontano Antonelli, 11mo all'arrivo. Con Dalla Porta e Masia per terra, era da sfruttare l'occasione. Invece Canet allunga.

L'ordine d'arrivo

I 5 momenti della gara

- Pronti via e Arbolino si porta davanti a tutti. Secondo Canet, poi Dalla Porta, mentre c'è il contatto tra Arenas e Suzuki, con il giapponese che ha la peggio e finisce nella sabbia. Quinto McPhee, poi Ramirez.

- I primi sei prendono qualche metro dopo poche tornate. Sono: Dalla Porta, Arbolino, Canet, McPhee, Ramirez e Rodrigo. Gli altri però sfruttano il rettilineo per ritornare sul gruppo di testa. Al quarto giro arriva il primo colpo di scena e cioè il problema tecnico a Dalla Porta che rallenta senza potenza al motore. Poco dopo contatto bruttissimo con diversi piloti coinvolti. Vanno a terra: Fernandez, Garcia Arenas, Salac, Perez e Oncu che fa strike con tutti.

- Davanti quindi si ritrova Rodrigo davanti a Canet, Binder, Lopez, Ramirez, Arbolino, Masia, McPhee. Vietti 11mo. Cade anche Migno.

- Tutta la fase centrale della corsa vede i piloti nel gruppo di testa sorpassarsi e controsorpassarsi. Rodrigo è in testa, poi Lopez, Binder. McPhee, Ramirez, Masia, Sasaki, Antonelli, Toba, Canet. Ma sono almeno in 15 nel gruppo davanti. Arbolino invece, anche lui, è costretto al ritiro per un problema tecnico. Un giro dopo, incredibilmente, anche Masia cade dopo un contatto con Binder. Stessa fine anche per Masaki.

- Finale, come al solito, non per deboli di cuore. Toba rimane primo per qualche tornata, poi Rodrigo, Lopez, McPhee, Ramirez, Canet, Binder, Vietti, Fenati, Foggia, Sasaki, Ogura. Purtroppo Antonelli va lungo in curva 1 e perde molto terreno. Qualche curva dopo finiscono a terra Rodrigo e Binder. Toba però cade a tre curve dalla fine, Ramirez quindi si ritrova in testa e vince davanti a Canet, mentre Vietti conquista il podio con un pazzesco sorpasso alla penultima curva su Lopez. Quinto Foggia, settimo Fenati. Antonelli purtroppo 11mo.

La statistica chiave

25 posizioni recuperate da Foggia, arrivato quinto al traguardo. Vietti terzo era partito 21mo. Prima vittoria in carriera per Ramirez.

La dichiarazione

Celestino VIETTI: "E' stato un weekend difficile, sono partito 21mo e il feeling non era buono. Ma alla fine sono riuscito ad avere un buon passo. Ho cercato di non cadere dato che non c'era grip. All'ultima curva ci ho provato e sono finito sul podio. Ringrazio il team per l'ottimo lavoro"

Il tweet da non perdere

Il migliore

Marcos RAMIREZ: Prima vittoria in carriera, arrivata in maniera un po' rocambolesca. Comunque lui è bravissimo a rimanere nei primi per tutta la corsa, per poi sfruttare la caduta di Toba nell'ultimo giro e resistere agli attacchi di Canet.

Il peggiore

Can ONCU: Stranissimo. Dopo il debutto col successo di Valencia 2018, tutti gli occhi degli addetti ai lavori erano su questo giovane turco. Invece il 2019 è iniziato in maniera disastrosa, ma il peggio si è raggiunto a Barcellona, con lo strike pauroso in curva quattro: il giovane di Alanya semplicemente va a sbattere sugli altri, buttandone giù ben 5. Pazzesco.

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