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Quartararo vola con la Yamaha nelle FP2: Dovizioso 2°, Marquez solo 17°

Quartararo vola con la Yamaha nelle FP2: Dovizioso 2°, Marquez solo 17°

Il 14/06/2019 alle 16:34Aggiornato Il 14/06/2019 alle 16:41

Dal nostro partner OAsport.it

È il francese Fabio Quartararo il migliore delle prove libere 2 e della classifica combinata dei tempi di questa prima giornata del GP della Catalogna, sede del settimo round del Mondiale di MotoGP. Sul tracciato catalano il pilota della Yamaha Petronas SRT, nella simulazione del time-attack, si è issato in vetta alla graduatoria nell’ultimo tentativo utile, siglando il crono di 1’40″079. Alle sue spalle un ottimo Andrea Dovizioso, con il pilota della Ducati che ha messo in mostra un passo decisamente costante nel corso dell’intera sessione, concludendo a 0″281 dal vertice, avendo buone risposte dalla moto. In terza posizione sorprende il giapponese Takaaki Nakagami che, sulla LCR Honda, è il migliore della truppa di Tokyo a 0″302.

A seguire lo spagnolo Pol Espargaró su una KTM con tante novità tecniche e più prestazionale: 0″314 il ritardo dal vertice del padrone di casa. Continuando all’insegna delle sorprese, Francesco Bagnaia ha stampato un ottimo quinto tempo a 0″392 da Quartararo, facendo vedere di saperci fare in sella alla sua Ducati Pramac. Bagnaia ha preceduto una pattuglia tutta italiana formata da Franco Morbidelli (Yamaha Petronas SRT) a 0″441, Valentino Rossi (Yamaha Factory) a 0″441 e Danilo Petrucci (Ducati) a 0″520, nettamente in ripresa dopo i problemi delle FP1. Positivi i riscontri anche di Rossi che, sia sul passo gara che in configurazione da qualifica, ha realizzato ottimi crono. A completare la top-10 di questo secondo turno il britannico Cal Crutchlow (1’40″702) sulla LCR Honda e la Suzuki dello spagnolo Alex Rins (1’40″727).

Indietro Marc Marquez, solo 17° a 0″884, ma comunque nella top-10 della graduatoria combinata grazie al tempo della mattina (1’40″692), lavorando con una coppia dura/media e non volendo dedicarsi al time-attack, come fatto invece nella prima sessione. Continuano a soffrire Jorge Lorenzo, solo 13° a 0″737, e Maverick Viñales (14° a 0″768), incapaci di sfruttare a dovere la Honda e la Yamaha.

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