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Yamaha e Rossi già all’ultima spiaggia, ma anche Dovizioso deve reagire

Yamaha e Rossi già all’ultima spiaggia, ma anche Dovizioso deve reagire

Il 17/05/2018 alle 08:57

Dal nostro partner OAsport.it

Il Mondiale MotoGP 2018 fa tappa in uno dei tempi del motorsport, Le Mans, per la sessantunesima edizione del Gran Premio di Francia. Siamo solamente al quinto appuntamento della stagione, ma per una scuderia, la Yamaha, siamo già, forse, ad un punto di non ritorno. Discorso troppo prematuro? Probabilmente sì, ma la casa nipponica deve assolutamente dimostrare di aver fatto compiere un salto di qualità alla propria moto, per non dover vivere un altro Gran Premio nel totale anonimato come successo a Jerez de la Frontera non più tardi di due settimane fa.

Il distacco in classifica generale nei confronti di Marc Marquez non è certo irrecuperabile (20 punti per Maverick Vinales e 30 per Valentino Rossi) ma gli aspetti che preoccupano sono due: la distanza a livello di prestazioni nei confronti della Honda ed il fatto che, senza i disastri del campione del mondo a Termas de Rio Hondo, il margine sarebbe ben più corposo. Il campanello d’allarme, poi, è suonato in maniera fragorosa in occasione del Gran Premio di Spagna, occasione nella quale i due yamahisti non sono mai stati della partita e, come ha ammesso Rossi, si festeggiava un quinto posto maturato solamente grazie all’incidente che ha fatto fuori Dani Pedrosa e le due Ducati.

Dalla parte della scuderia di Iwata, quindi, rimane solamente l’albo d’oro, con sette successi nelle ultime nove edizioni della gara di Le Mans. La M1 si è sempre sposata nella giusta maniera sullo storico tracciato della Sarthe e, anche nella passata edizione, il gradino più alto del podio lo centrò Maverick Vinales in un avvincente duello all’ultimo sorpasso con Valentino Rossi (che cadde poi in curva 9 all’ultimo giro). Per il resto, invece, c’è poco di cui sperare. Anche i test disputati dopo la gara di Jerez, infatti, non hanno sortito particolari effetti. La moto edizione 2018 continua a non rendere, soffre a livello di elettronica, specialmente in uscita di curva e con le gomme le cose non vanno certo meglio.

Per la vittoria di domenica, quindi, Marc Marquez appare (e non è certo una novità) il grande favorito. Il numero 93 sta attraversando un periodo di forma eccezionale e ha tra le mani una Honda veramente eccellente. L’anno scorso a Le Mans centrò la seconda caduta in poche gare e, da quel momento, è risultato pressochè perfetto. L’unico in grado di tenergli testa, come ben sappiamo, è stato Andrea Dovizioso. Anche per il portacolori della Ducati, tuttavia, l’avvio di campionato non è stato certo tutto rose e fiori. Dopo la bella vittoria in Qatar, infatti, la sua Desmosedici ha compiuto qualche passo indietro, soffrendo a sua volta a livello di pneumatici. Per quanto riguarda il forlivese il discorso può essere simile a quello della Yamaha. Dopo il capitombolo di Jerez, poi, urgono punti, ma Marquez non ha la minima intenzione di cedere nel confronto diretto con il suo rivale più accreditato.

Siamo solamente a metà maggio, ma il Mondiale MotoGP 2018 rischia già di essere indirizzato in direzione Marc Marquez. Starà a Yamaha e Ducati opporsi a tale presagio. Che ci riescano, viste le carte in tavola non sarà affatto semplice. Maverick Vinales e Valentino Rossi, in primis, devono dare la svolta alla loro annata, con una generosa mano da parte di un team che, a livello tecnico, sembra davvero essersi perso in alto mare. Il feudo Le Mans saprà riportare in alto la moto di Iwata?

alessandro.passanti@oasport.it

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