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Moto3: trionfa John McPhee davanti a Dalla Porta e Canet. 5° Migno, cade Antonelli

Moto3: trionfa John McPhee davanti a Dalla Porta e Canet. 5° Migno, cade Antonelli

Il 19/05/2019 alle 12:05

Quinto vincitore diverso in cinque gare, il decimo nelle ultime dieci corse in Moto3. A Le Mans a trionfare è John McPhee che, dopo la pole di ieri, si conferma davanti al buon Lorenzo Dalla Porta e al leader del mondiale Aaron Canet. Quinto Andrea Migno, cade purtroppo Niccolò Antonelli.

Quinto vincitore diverso in cinque gare stagionali di Moto3. A Le Mans a trionfare sotto la bandiera a scacchi è John McPhee, vero mattatore del weekend francese.

Il britannico, dopo la bella pole di ieri, si ripete al termine di una corsa veramente strana, con i primi che prendono vantaggio sul gruppo per poi essere ripresi nelle tornate finali. Ma John rimane sempre tra i primi fino a lottare nel finale per il successo con il buon Dalla Porta, spuntandola all'ultimo giro.

Nuovo podio per Lorenzo, che però non trova ancora la vittoria. Weekend veramente incredibile dell'italiano che, nonostante ben quattro cadute tra libere e qualifiche, si riscopre ultra competitivo e coglie un gran secondo posto che lo issa al secondo posto nel mondiale, dietro al solito Canet.

Aaron riesce sempre a portare a casa il massimo. Sempre nell'anonimato, alla fine Canet arriva sul podio, guadagnando punti decisivi per il mondiale data la caduta di Antonelli. Brutto zero per Niccolò, mai comunque in lotta per le posizioni di testa. Da dietro bella gara di Toba, Migno e Vietti, sempre in recupero dalle retrovie.

I 5 momenti della gara

- Suzuki parte meglio e va in testa davanti ad Arbolino e McPhee. Dietro caduta per Ogura con la moto che rimane in pista, fortunatamente tutto il gruppo riesce ad evitarla.

- Suzuki rimane in testa nei primi giri, poi Arbolino, McPhee, Rodrigo, Migno, Canet e Dalla Porta. Rimangono in sette nel gruppo di testa, autori di una corsa meno combattuta rispetto al solito per gli standard della Moto3.

- Szuuki sembra averne un filo di più e prende qualche metro rispetto ad Arbolino e Rodrigo. Nel gruppo anche Migno è molto competitivo e in poco tempo arriva sul podio momentaneo.

- A metà gara rimane sempre Suzuki in testa, davanti a Dalla porta, McPhee, Rodrigo, Migno, Arvolino e Canet. Nelle retrovie invece Masià si prende penalità e sprofonda in classifica, ancora peggio va ad Antonelli che finisce a terra.

- A sei giri dalla fine il crash clamoroso, con Suzuki che cade e si porta con se nella caduta l'incolpevole Arbolino. Così davanti si riapre la gara: i primi girano lenti e da dietro tornano su anche Toba e Vietti. E' il giapponese l'uomo delle ultime tornate: in breva scala la classifica sino alla seconda piazza, dietro a McPhee e Dalla Porta. Alla fine la spunta McPhee davanti a Dalla Porta in volata. Terzo Canet che guadagna punti decisivi per il mondiale.

La statistica chiave

Seconda vittoria in carriera per John McPhee. Il successo gli mancava dalla Repubblica Ceca 2016.

La dichiarazione

Lorenzo DALLA PORTA: "Weekend difficile per me. Ero veloce ma sono caduto ben 4 volte. Stamattina ho perso un po' di fiducia, ma per la gara ho lavorato bene col team sul setup. La moto andava bene e devo ringraziare la squadra per il lavoro fatto".

Il tweet da non perdere

Il migliore

John MCPHEE: Weekend da fenomeno. Dopo un inizio di stagione a dir poco complicato, si risveglia a Le Mans. Fantastica pole position, super gara dal primo all'ultima tornata. Bravo a resistere a Dalla Porta nel finale.

Il peggiore

Niccolò ANTONELLI: Dopo un weekend da sogno, torna nel mondo degli umani finendo a terra dopo poche tornate, al termine di un fine settimana comunque non esaltante.

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