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Rossi: “Pace con Marquez? No problem, ma non vedo perché dovremmo”, e non gli dà la mano

Rossi: “Pace con Marquez? Non ho problemi con lui ma non vedo perché dovremmo”, e non gli dà la mano

Il 06/09/2018 alle 18:30Aggiornato Il 06/09/2018 alle 21:06

Dal nostro partner OAsport.it

Valentino Rossi è naturalmente il grande protagonista in vista del GP di San Marino 2018, tappa del Mondiale MotoGP che si correrà nel weekend a Misano. Il Dottore si trova al secondo posto in classifica a 59 punti di distanza da Marc Marquez e spera di poter disputare una bella gara di fronte al proprio pubblico. Il centauro di Tavullia scenderà in pista in quella che è davvero la gara di casa e andrà a caccia del podio in sella alla Yamaha dopo non aver gareggiato a Silverstone a causa dei problemi dell’asfalto.

Lo scorso anno il 39enne non aveva potuto disputare il GP di San Marino a causa dell’infortunio e ha analizzato così il suo ritorno sul tracciato romagnolo durante la conferenza stampa della vigilia: “Sono molto contento di tornare qui, per me è la gara più importante della stagione insieme al Mugello, la più speciale anche per tutti i tifosi. Questa anche di più perché è davvero vicinissima a casa mia. L’anno scorso non è stato semplice non gareggiare qui e guardare la gara in televisione“.

La Yamaha fatica a decollare e non riesce a tenere il passo delle avversarie anche se ultimamente sembra si siano fatti dei passi in avanti: “Ad Aragon abbiamo fatto dei test positivi ma ora bisogna vedere nel weekend di gara quale sarà davvero il nostro livello“.

Marc Marquez ha dichiarato che vuole fare pace con Valentino Rossi ma il Dottore replica così: "Ho sentito che vuole fare pace ma secondo me non ci sono problemi tra noi, per me le cose vanno bene e non vedo perché dovremmo fare la pace". Poi il siparietto: Marquez cerca la stretta di mano ma Rossi rifiuta dicendo che non ce n’è bisogno.

Il nove volte Campione del Mondo parla anche delle sue prime emozioni a Misano: “La prima volta che ho guidato qui era la fine del 1992 ed era la prima volta che usavo una moto in circuito, la pista era diversa perché era più corta e si girava in senso inverso. Io ero piccolo, indossavo una vecchia tuta di papà e quando entrai in pista capii che avrei voluto fare quello per tutta la vita“.

Marc Marquez

Marc Marquez si presenta al GP di San Marino e della Riviera di Rimini in testa alla classifica iridata con un grande vantaggio sugli inseguitori Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, distanti rispettivamente 59 e 71 punti. In conferenza stampa l’iberico è stato interpellato a proposito della situazione attuale di campionato: “È stato un peccato non correre a Silverstone, ma era troppo pericoloso. Ora c’è da pensare a Misano, a difendere se non addirittura incrementare il vantaggio. I miei avversari hanno fatto dei test qui, perciò mi aspetto di partire in svantaggio ma spero di recuperare terreno nel corso del weekend”.

A proposito del duello interno tra Lorenzo e Dovizioso in Ducati: “La lotta interna tra Lorenzo e Dovizioso ha fatto crescere la Ducati, perciò non penso sia una cosa negativa per loro”.

Lo spagnolo in seguito esprime i suoi dubbi riguardanti la wild card Posson che sostituirà Rabat (fuori per infortunio): “Per stare in MotoGP serve un certo livello. Arrivare in MotoGP perché metti i soldi non è il modo giusto, questo è il campionato migliore del mondo. Non so se è sicuro. Vedremo" .

Andrea Dovizioso

Il forlivese ha analizzato nel dettaglio la situazione: “Fino allo scorso anno questa non era la mia pista migliore ma ora siamo in una situazione ben diversa soprattutto dopo i test. Mi sentivo molto bene, le condizioni dell’aderenza erano molto buone e anche la velocità era buona, ma in quella circostanza faceva caldo e la pista era molto gommata. Anche nei test di Aragon siamo andati bene, abbiamo confermato la velocità e spero di averla anche nel weekend”.

Dovi parla anche in generale della sua situazione: “Il mio obiettivo è sempre quello di migliorarmi e di migliorare la moto e credo che lo stiamo facendo. Ci siamo confermati in tante piste ma poi bisogna fare risultato. Io mi sono sempre sentito bene in ogni circuito“.

Al vicecampione del Mondo è stato poi chiesto perché duella col compagno di squadra Jorge Lorenzo e perché non si fa come in Formula Uno: “Credo che ci siano delle differenze tra MotoGP e F1. Per le monoposto è normale vedere degli ordini di scuderia, è un po’ la storia di quello sport. Con le moto è diverso, io e Lorenzo vogliamo arrivare almeno secondi e dunque non possiamo di certo aiutarci“.

Andrea Dovizioso

Andrea DoviziosoGetty Images

Jorge Lorenzo

Il pilota della Ducati ha parlato del suo ottimo stato di forma: “Arriviamo a Misano carichi dopo degli ottimi test. A Silverstone avremmo potuto recuperare punti su Marquez come perderne, ma non si poteva correre. Abbiamo una gara in meno per recuperare lo svantaggio, ma non stiamo pensando al campionato. L’importante per noi è continuare questo momento positivo iniziato dopo la pausa estiva e vincere più gare possibili”.

In seguito risponde ad una domanda su un eventuale gioco di squadra con Dovizioso: “Se fossi fuori dai giochi potrei pensare ad aiutare il compagno di squadra, ma adesso come ha detto Dovizioso siamo in lotta per lo stesso obiettivo visto che siamo vicinissimi in classifica l’uno dall’altro”.

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