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Valentino Rossi prova a inserirsi nel duello tra Marquez e le Ducati

Valentino Rossi prova a inserirsi nel duello tra Marquez e le Ducati

Il 05/09/2018 alle 08:51Aggiornato Il 05/09/2018 alle 08:52

Dal nostro partner OAsport.it

Il Mondiale MotoGP sbarca sul circuito "Marco Simoncelli" di Misano per il 13esimo appuntamento della stagione 2018 o, per meglio dire, del 12esimo, dato che la tappa di Silverstone, com’è ben noto, è stata cancellata per colpa dell’asfalto della pista inglese che non permetteva un corretto drenaggio della pioggia. Una situazione grottesca, non c’è che dire, ma ora si torna in Romagna, una delle "culle" delle moto, per una gara che è sempre sentita e amata dai piloti, anche per il luogo dove si corre.

In questa occasione, poi, tutti i protagonisti avranno addirittura una spinta in più, ovvero la delusione per non avere disputato il Gran Premio di Gran Bretagna. Come se non bastasse, la cancellazione della gara, ha tolto una chance agli avversari di Marc Marquez per provare a riaprire un Mondiale che appare assolutamente blindato nelle mani del Cabroncito che, viceversa, si è potuto ulteriormente avvicinare al suo quinto titolo nella classe regina. Fa davvero impressione pensare ad un traguardo simile per un pilota che ha solamente 25 anni, un messaggio chiaro per tutti: siamo nell’era di Marc Marquez, e sembra che non ci sia nessuna chance di invertire tale tendenza, quantomeno per questa stagione. Gli unici che, prestazioni e risultati alla mano, potrebbero opporsi alla cavalcata del campione del mondo in carica, sarebbero Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo.

I due ducatisti, infatti, hanno a disposizione una Desmosedici quanto mai competitiva e, solamente per colpa loro, non sono maggiormente vicini a Marc Marquez in classifica. Da un lato Dovizioso ha commesso qualche errore di troppo, dall’altra Lorenzo ha impiegato tanto, se non troppo, tempo, per trovare il giusto feeling con la sua moto. La sensazione (con 71 e 72 punti di ritardo dal leader della graduatoria) è che a BorgoPanigale abbiano gettato alle ortiche una grande occasione, non avendo sfruttato un mezzo che, mai come quest’anno, si è dimostrato competitivo in ogni circuito e che, alla lunga, avrebbe potuto portare il titolo a Borgo Panigale. La lotta in pista si riassumerà ancora con la sfida tra Marc Marquez e le Ducati? I segnali ci sono, ma Valentino Rossi, padrone vero e proprio di casa, le proverà tutte per inserirsi. Il nove volte iridato torna a correre a Misano dopo un anno di stop, per colpa dell’infortunio di dodici mesi fa, che gli impedì di scendere in pista sul tracciato romagnolo.

Quest’anno il numero 46 sarà ben presente, per la gioia dei tantissimi tifosi, ma le chance di successo, oggettivamente, non sono elevatissime. Proprio per questo Rossi dovrà spremere al massimo una M1 che, a Silverstone, è sembrata in lieve progresso. La pista inglese si sposava al meglio con le caratteristiche della moto di Iwata, ma anche Misano non dovrebbe essere da meno. I problemi persistono, ma il pilota di Tavullia può fare la differenza ed iscriversi alla battaglia, con il suo compagno Maverick Vinales pronto a sua volta, avendo dato, a sua volta, segnali di crescita. Sarà grande spettacolo a Misano, come sempre, con il meteo che potrebbe metterci lo zampino, per un fine settimana di grande importanza per molti protagonisti. Marc Marquez vuole vincere per chiudere i discorsi definitivamente in ottica titolo iridato, le Ducati vogliono salire sul gradino più alto del podio nella gara di casa, con Valentino Rossi che farà di tutto per tornare al successo proprio nella sua terra. Per il Dottore” l’ultima vittoria è datata Assen 2017 (stesso discorso per la Yamaha) un digiuno troppo lungo per un nove volte campione del mondo.

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