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Lorenzo: "Caos Marquez-Rossi? Si sarebbe potuto evitare tutto con sanzioni più severe"

Lorenzo: "Caos Marquez-Rossi? Si sarebbe potuto evitare tutto con sanzioni più severe"

Il 16/04/2018 alle 16:15Aggiornato Il 16/04/2018 alle 16:21

Il pilota maiorchino della Ducati si è espresso in merito alla vicenda del contatto fra Marquez-Rossi, a Termas de Rio Hondo ricordando i tempi in cui anche lui puntava molto sull'aggressività: "Nel mio primo anno in 250 ero un pilota abbastanza kamikaze. La Race Direction mi penalizzò, ho dovuto saltare una gara e, da quel momento smisi di fare lo spericolato".

Tra pochissimi giorni Valentino Rossi e Marc Marquez si ritroveranno ad Austin per affrontare il 3° GP del Mondiale MotoGp 2018. In attesa di capire se Dorna prenderà provvedimenti per punire ulteriormente la condotta del Cabroncito, dopo le tre penalità ricevute a Termas de Rio Hondo, è difficile pensare che ci sia una tregua fra i due arcirivali. Il Cabroncito, infatti, si è prodigato a chiedere scusa a Valentino che però non ha minimamente intenzione di accettare le giusitificazioni del campione del mondo, che per il pilota di Tavullia resta un pilota pericoloso che andrebbe punito e raddrizzato dalla Direzione Gara. Sulla condotta di guida di Marquez, il Dottore recentemente ha trovato l’inattesa sponda di Jorge Lorenzo che dai microfoni dello show televisivo spagnolo El Hormiguero ha commentato l’ultimo screzio spiegando che tutto si sarebbe potuto evitare con punizioni esemplari a Marquez, simili a quelle che la Race Direction diede a Lorenzo quando il maiorchino correva ancora in 250:

" Penso che si sarebbe potuto evitare tutto questo se ci fossero state della sanzioni più severe. Io stesso, nel mio primo anno in 250 (2005), ero un pilota abbastanza kamikaze. Ero molto aggressivo e, quando vedevo un varco, tentavo sempre di entrare. Nel Gran Premio del Giappone stavo lottando per la seconda posizione con Dani Pedrosa ed Alex De Angelis e volevo finire secondo a tutti i costi. Ho toccato Dani in una curva e in quella successiva ho cercato di superare entrambi, facendo cadere De Angelis. La Race Direction mi ha penalizzato, ho dovuto saltare una gara e, da quel momento in poi, non sono stato più pazzo o kamikaze. E' un pilota super, ha vinto quattro degli ultimi cinque titoli. Ogni pilota non vuole saltare una gara, così come ogni giocatore di calcio non vuole saltare una partita dopo un cartellino rosso. Tutto inizia con l'arbitro della MotoGP. "

Video - Marquez vs Rossi, le tappe di una delle rivalità più accese dello sport

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