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Non solo Rossi e Dovizioso: da Morbidelli a Bagnaia, la carica dei 23 italiani nel Motomondiale

Non solo Rossi e Dovizioso: da Morbidelli a Bagnaia, la carica dei 23 italiani nel Motomondiale

Il 13/03/2018 alle 16:36Aggiornato Il 13/03/2018 alle 16:54

Domenica a Losail dopo la pausa invernale riparte il Mondiale MotoGP. L’Italia e i suoi piloti (mai così numerosi in griglia) come ogni anno partiranno per essere protagonisti potenzialmente in tutte le classi. Se Rossi e Dovizioso sono i più attesi proviamo a scoprire quali sono le ambizioni e le prospettive degli altri piloti impegnati nel Mondiale...

Domenica a Losail, sotto i riflettori artificiali che illumineranno quasi a giorno il tracciato qatariota, ripartirà ufficialmente il Motomondiale. L’Italia e i suoi piloti come ogni anno partiranno per essere protagonisti potenzialmente in tutte le classi. La pattuglia di centauri del Bel Paese ai nastri di partenza delle tre categorie non è mai stata così nutrita ed è composta da ben 23 rappresentanti (5 in MotoGP, 9 in Moto2 e 9 in Moto3). Numeri importanti e che sono il più chiaro segnale di un movimento florido ed in ascesa, grazie al contributo non secondario della VR46 Academy. Spulciando gli elenchi degli iscritti delle tre classi si può notare come, a sorpresa, proprio l’Italia sia la Nazione più rappresentata nell’edizione 2018 del Motomondiale. La Spagna, che negli ultimi anni si era potuta fregiare di questo primato, in questa stagione si presenta ai nastri di partenza con 22 rider (9 in MotoGP, 7 in Moto2, 6 in Moto3).

Per trovare l’ultima stagione con più piloti italiani che spagnoli al via dello schieramento di partenza nella prima gara del Motomondiale bisogna tornare indietro addirittura di 12 anni. Questo dato potrebbe far piacere ad Andrea Dovizioso, lo sfidante numero uno di Marc Marquez per il titolo della classe regina, visto che proprio in quel 2007 la Ducati vinse il suo unico mondiale MotoGP con Casey Stoner.

Andrea Dovizioso, Gigi Dall'Igna, Casey Stoner, Imago

Andrea Dovizioso, Gigi Dall'Igna, Casey Stoner, ImagoImago

Se di ‘DesmoDovi’ e Valentino Rossi conosciamo tutto o quasi nelle righe successive troverete dei profili degli altri 21 rider di casa nostra. C’è qualcuno nelle classi ‘minori’ che può aspirare a vincere un titolo come successo lo scorso anno a Franco Morbidelli in Moto2? Andiamolo a scoprire partendo proprio dalle possibili prospettive del Morbido e degli altri due italiani protagonisti in classe regina.

=== MOTOGP ===

Andrea Iannone

  • Età: 28
  • Team: Suzuki Ecstar
  • Nel 2017: 13esimo classificato (70 punti), miglior risultato 4° posto

Reduce da un 2017 in cui ha attirato più l’attenzione dei cronisti di gossip e cronaca rosa piuttosto che quella dei giornalisti che scrivono di motori: ‘The Maniac’ si appresta ad affrontare una stagione molto delicata. L’abruzzese è reduce dall’annata più deludente dal suo avvento in MotoGP e dovrà necessariamente cambiare registro e portare in dote ben altri risultati se vorrà guadagnarsi il rinnovo del contratto dalla Suzuki. Per il momento il matrimonio fra la casa di Hamamatsu ed Andrea è stato burrascoso, ricco di bassi ed alti pressoché nulli. Però nei test invernali, soprattutto nell’ultimo andato in scena in Qatar, Andrea ha fatto vedere cose interessanti, mostrando di aver ritrovato quella velocità e quella guida aggressiva ed efficace che gli hanno permesso di guadagnarsi la stima di tante persone che contano nel paddock. Con Viñales nel 2016 la Suzuki era una moto che riusciva stabilmente ad inserirsi nella lotta per la top 5 e, di tanto in tanto, riusciva pure a far mangiare la polvere a Marquez, Rossi e agli altri big della categoria. Iannone, dopo l’anno di 'rodaggio', riuscirà a ricalcare un rendimento simile a quello del suo predecessore? Se la risposta sarà sì l’Italia potrà fregiarsi di un altro pilota di punta, altrimenti il sodalizio è destinato ad esaurirsi nel modo più triste. E alla luce del talento di Andrea sarebbe un peccato…

Danilo Petrucci

  • Età 27
  • Team: Ducati Pramac
  • Nel 2017: ottavo posto (124 punti), 4 podi (due terzi posti, due secondi posti)

Altro pilota in scadenza di contratto a fine stagione – piace tanto ad Aprilia, che spera di poter convincerlo ad affidargli una moto ufficiale nel 2019 anche se Danilo spera di far fruttare l'opzione con Ducati per diventare a tutti gli effetti un pilota ufficiale - a differenza di Iannone è reduce da un’annata positiva in cui ha mostrato in varie gare di non avere nulla da invidiare ai big della categoria. Scheggia sul bagnato, performante sull’asciutto: il 27enne ternano in questa stagione aspira a giocarsela coi migliori per le posizioni che contano in ogni gara e a cogliere quella vittoria che finora per un motivo o per l’altra gli è sempre sfuggita. Esperienza, stimoli e moto performante (Desmosedici GP18) non gli mancano serve solo stare lontano dalle rotture, evitare gli errori gratuiti e imparare a gestire meglio le gomme per giocarsela nella . “Mi piacerebbe passare al team ufficiale ma so che non è facile e dovrò far di meglio di quanto fatto fino ad ora per centrare questo obiettivo e convincere Ducati” ha confidato. Per riuscirci deve innanzitutto vincere la battaglia a distanza con Jorge Lorenzo. Difficile ma mai dire mai. In bocca al lupo Petrux.

Franco Morbidelli

  • Età 23
  • Team: Honda Marc Vds
  • Nel 2017: campione del mondo Moto2 (8 vittorie, 12 podi)

Nonostante Johann Zarco lo scorso anno abbia dimostrato che un campione del mondo della Moto2 può, già al primo anno, inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice con una moto clienti, il 2018 per Franco Morbidelli sarà innanzitutto un anno d’apprendistato nel quale imparare, acquisire il bagaglio di conoscenze e soprattutto crescere costantemente per dimostrare di essere un pilota in grado di avere un brillante futuro in questa categoria. Come già dimostrato in Moto2, Franco non è un pilota abituato ad andare veloce da subito ma ha bisogno di lavorare, sbagliare e soprattutto avere il tempo di adattare la moto al suo stile di guida molto fluido ed inquadrato. L’obiettivo reale della stagione sarà, innanzitutto vincere la sfida in famiglia con il compagno di squadra Luthi (anch’egli al debutto, ndr) e, verosimilmente lottare, in ogni GP per un piazzamento fra l’ottavo e il 13esimo-14esimo posto.

=== MOTO2 ===

Francesco Bagnaia

  • Età 21
  • Team Kalex Sky VR46 Racing Team
  • Nel 2017: 5° posto (174 punti), 4 podi (due secondi posti, due terzi posti)

Reduce da un’egregia prima annata nella classe media (chiusa con un 5° posto assoluto e il titolo di miglior rookie del 2017, ndr) e già sicuro di approdare in MotoGP nel fila del team Ducati Pramac a partire dal 2019, Bagnaia parte con l’ambizione di provare a vincere il titolo e compiere lo stesso percorso di Franco Morbidelli, amico e fido compagno nella prestigiosa VR46 Academy. La concorrenza da sbaragliare non manca di certo visto che tra gli aspiranti alla corona iridata ci sono ottimi piloti come Alex Marquez (4° l’anno scorso ed ex campione Moto3), Miguel Oliveira (3° nel 2017 e capace di conquistare 3 vittorie e 9 podi con la KTM), Brad Binder (3 podi con la KTM nel 2017) e due vecchie volpi come Hector Barbera e Sam Lowes (ex MotoGP e tra i più veloci nei test invernali). Ma Pecco è maturo per fare un ulteriore salto di qualità e lottare per il titolo.

Lorenzo Baldassarri

  • Età 21
  • Team Kalex Pons
  • Nel 2017: 16° posto (51 punti), miglior risultato 4° posto

Alla quinta stagione in Moto2, Baldassarri cerca riscatto dopo un’annata ricca di problemi e al di sotto delle aspettative col team Forward. Già non perdere la battaglia in famiglia con lo scomodo compagno di box, il veterano con lunghi trascorsi in MotoGP Hector Barbera, sarebbe tanta roba. La motivazione di far bene di certo non gli manca come ha confidato a margine della presentazione qualche giorno fa: "sono convinto che sarà una bella stagione e vogliamo essere competitivi per lottare nelle prime posizioni e la vittoria”.

Simone Corsi

  • Età 30
  • Team Kalex Tasca Racing
  • Nel 2017: 9° classificato (117 punti), miglior risultato 5° posto

Veterano di lungo corso (quella sta per iniziare sarà la sua 16a stagione nel mondiale), Corsi ha brillato nei test invernali di Valencia faticando maggiormente nella doppia sessione a Jerez, funestata dal maltempo. Specializzato nel tirare fuori sempre il meglio dalla sua moto, il romano proverà a portare qualcosa podio e, perché no, dare l'assalto alla prima vittoria nella classe Moto2.

Romano Fenati

  • Età 22
  • Team Kalex Marinelli Snipers Team
  • Nel 2017: 2° posto (248 punti), 3 vittorie e 8 podi

Debuttante nella categoria, reduce dalla miglior annata in Moto3 - chiusa con il titolo di vicecampione iridato - il pilota di Ascoli Piceno riparte da zero senza troppi punti di riferimento ma con l’entusiasmo e la consapevolezza di avere al suo fianco tecnici che, pur non avendo mai preso parte alla Moto2, si fidano ciecamente delle sue qualità e credono nel suo valore. L’obiettivo è maturare, imparare e, magari a partire dalla seconda parte di stagione, lottare per la top 10 o per qualcosa di più.

Federico Fuligni

  • Età 22
  • Team Kalex Tasca Racing
  • Nel 2017: wild card nel team Forward

Come Bagnaia, Baldassarri anch’egli prodotto dell’Academy del Dottore, Fuligni dopo una breve parentesi da wild card si appresta ad affrontare la sua prima vera stagione da pilota nel motomondiale. L’imperativo è imparare e crescere gara dopo gara, dimostrando di valere la platea iridata.

Andrea Locatelli

  • Età 21
  • Team Kalex Italtrans
  • Nel 2017: 28° posto (8 punti)

Riconfermato dal team Italtrans Locatelli, dopo una prima annata di ambientamento avara di soddisfazioni ma utile a temprare il carattere e a conoscere moto e segreti di una categoria non semplice, spera di mettere a frutto quanto imparato per provare a lottare per la zona punti in ogni gara e proseguire il suo percorso di crescita.

Stefano Manzi

  • Età 19
  • Team Suter Forward Racing
  • Nel 2017: 25° posto (14 punti), miglior risultato 7° posto

Discorso simile a quello fatto per Locatelli vale anche per questo ragazzone riminese. Al secondo anno nella categoria e in un nuovo team, con moto e gruppo di lavoro sconosciuti, dovrà rimettersi in gioco e provare a crescere, puntando a fare meglio rispetto a quanto fatto nell’annata da rookie nel team Sky VR46.

Luca Marini

  • Età 21
  • Team Kalex Sky VR46 Racing
  • Nel 2017: 15° posto (59 punti), miglior risultato 4° posto

Protagonista di una convincente preseason, il fratellino di Valentino sembra maturo per provare a lottare per la top 7 in ogni gara e, perché no, sfatare il tabù podio (nella passata stagione sfiorato almeno in tre gare: Jerez, Mugello e Brno). Altro punto sul quale lavorare sarà ridurre al minimo la casella degli zero in gara, nel 2017 fra ritiri e cadute Marini non è riuscito a concludere ben 7 GP. Una percentuale che rasenta quasi il 40%, eccessiva per un pilota che ha il potenziale per essere un potenziale guastafeste.

Mattia Pasini

  • Età 32
  • Team Kalex Italtrans
  • Nel 2017: 6° posto (148 punti), 1 vittoria, 3 podi

Tornato al successo in gara dopo 8 anni ricchi di vicissitudini e problematiche da risolvere, Pasini ha tutto per rivestire il ruolo di outsider di lusso della Moto2. A 32 anni ha acquisito la consapevolezza nei propri mezzi e quella fiducia nella moto e nel gruppo di lavoro necessarie per conseguire grandi risultati. Dalla quarta gara dell’anno scorso non c’è stato un GP in cui non abbia dato l’impressione di poter giocarsela per il podio per un piazzamento nella top 5. Se riuscirà a non strafare e ad accontentarsi in taluni casi, limitando gli errori e le cadute, anche il Paso potrà davvero aspirare a lottare per il titolo iridato.

=== MOTO3 ===

Niccolò Antonelli

  • Età 22
  • Team Honda Squadre Corse Sic 58
  • Nel 2017: 18° posto (38 punti), miglior risultato 2° posto a Motegi

Comunque andrà a finire questo 2018 non potrà essere più problematico di un 2017 nero come la pece. Partito con una nuova moto ed aspettative alte, fra gara stregate, infortuni, rotture e una serie inenarrabile di sventure, il pilota romagnolo ha chiuso la stagione con il peggior piazzamento della sua lunga carriera in Moto3. Dopo una stagione tanto scellerata, Antonelli aveva bisogno di un riferimento forte e di fiducia incondizionata e non poteva trovare un team manager migliore di Paolo Simoncelli. Di nuovo in sella a una Honda e in un team tutto romagnolo e dal grande spessore umano, Antonelli ha tutto per ritrovarsi e tornare quel pilota costante e veloce su ogni tracciato capace di raccogliere tre vittorie e cinque podi fra il 2015 e il 2016. Ritrovare il piacere della guida e tornare a vincere nel segno del Sic. La missione di Niccolò è tutta qui.

Tony Arbolino

  • Età 17
  • Team Honda Marinelli Snipers Racing
  • Nel 2017: 34° posto (2 punti)

Erede di Fenati nel team di Cecchini, Arbolino ha stupito tutti in febbraio a Jerez girando su tempi da record e mostrando una voglia di emergere e una velocità veramente impressionanti. Se il buongiorno si vede dal mattino, potrebbe anche essere la sorpresa della stagione.

Enea Bastianini

  • Età 20
  • Team Honda Leopard
  • Nel 2017: 6° posto (141 punti), 3 podi

Uno dei grandi delusi del 2017 cerca rivincite nella squadra più vincente e meglio organizzata della categoria, il team Leopard che si è aggiudicato due degli ultimi tre titoli della Moto3 con Danny Kent e Joan Mir. Molto veloce già nei test, Bastianini parte per vincere e primeggiare in ogni gara. Con Martin, l’uomo da battere della categoria.

Marco Bezzecchi

  • Età 19
  • Team KTM PruestlGP
  • Nel 2017: 23° posto (20 punti), miglior risultato 3° posto Motegi

La scommessa della KTM per tornare a fare la voce grossa in categoria, nei test il ragazzo dell’Academy VR46 ha stupito mostrando passo e tanta voglia di darci del gas. Da tenere d’occhio.

Nicolò Bulega

  • Età 18
  • Team KTM Sky VR46 Racing
  • Nel 2017: 12° posto (81 punti), miglior risultato 4° posto Sachsenring

Archiviato un 2017 al di sotto delle aspettative e condizionato da tre differenti infortuni, il pupillo di Uccio e Valentino è atteso all’anno della verità. Concretezza, costanza e raziocinio sono i tre fattori che dovrà mostrare per prendersi le sue rivincite e dimostrare di essere un pilota capace di lottare in ogni GP per la top five.

Lorenzo Dalla Porta

  • Età 20
  • Team Honda Leopard
  • Nel 2017: 28° posto (9 punti), miglior risultato 10° posto Phillip Island

Compagno di Bastianini, alla seconda annata completa in Moto3 ha dichiarato di aspirare ad essere sempre in lotta per il gruppo di testa. La moto e la squadra per emergere c’è, se ci sarà anche la velocità ne vedremo delle belle.

Fabio Di Giannantonio

  • Età 19
  • Team Honda Gresini
  • Nel 2017: 5° posto (153 punti), 5 podi

Compagno di squadra del favorito numero uno al titolo Jorge Martin, per il 19enne romano vale il discorso fatto per Bastianini. Dopo annate solide e piene di podi, serve fare lo step successivo: vincere il titolo. Complicato ma non impossibile.

Dennis Foggia

  • Età 17
  • Team KTM Sky VR46 Racing
  • Nel 2017: campione CEV Moto3, tre gare wild card (7° posto)

Campione in carica del CEV, capace di centrare un 8° e un 7° posto in due dei tre primi GP corsi da wild card nel mondiale: Foggia è l’ultimo interessantissimo prospetto made in VR46 Academy. Se conferma quanto di buone fatto vedere la passata stagione, può essere il candidato al titolo di rookie of the year.

Andrea Migno

  • Età 22
  • Team KTM Angel Nieto
  • Nel 2017: 9° posto (118 punti), 1 vittoria

Unico pilota nel 2017 a portare alla vittoria la KTM, il Mig di Saludecio punta ad inserirsi nel lotto dei pretendenti alla corona iridata e a confermare i sensibili progressi mostrati nella passata stagione.

Video - Franco Morbidelli: il nuovo campione dell'Italia dei motori, 8 anni dopo Valentino Rossi

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