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Petrucci: "Le Yamaha saranno quelle da battere, io vorrei lottare per le posizioni che contano"

Petrucci: "Le Yamaha saranno quelle da battere, io vorrei lottare per le posizioni che contano"
Di Eurosport

Il 13/02/2020 alle 18:38Aggiornato Il 13/02/2020 alle 19:05

Il pilota della Ducati fa il punto della situazione sul campionato 2020, tra avversari da battere e aspettative personali.

Danilo Petrucci, presenziando a un evento promosso da Nolan, casa produttrice di caschi, ha spiegato il suo punto di vista sulla stagione 2020, come riportato da Sky.

" Nelle prove ufficiali ho visto i piloti Yamaha molto più cattivi del 2019. Saranno lo squadrone da battere, con 4 moto ufficiali, si sono confermati molto veloci dopo averlo fatto già nel finale della scorsa stagione. Dovremo impegnarci ancora di più per batterli"

Tra i piloti della Yamaha c'è anche l'inossidabile Valentino Rossi, che sul suo futuro ha lasciato quanlche dubbio, ma con la certezza che la prossima non sarà più nel team principale della casa dei tre diapason.

" Un po' mi ha sorpreso questa scelta - spiega Petrux - così come mi hanno sorpreso le mosse di chiudere subito per i prossimi 2 anni. Ma ho visto Rossi molto sereno, quindi penso che abbia massima libertà in ciò che vuole fare in futuro. Se dovesse continuare a divertirsi e ad essere veloce potrà continuare in Petronas, dove comunque i piloti hanno un assetto da ufficiali. Il team ha dimostrato di avere le idee molto chiare, sono molto pericolosi"

A proposito del futuro in Ducati, il pilota è molto chiaro:

" A me farebbe sicuramente piacerebbe restare, ma più ancora vorrei andare forte, lottare per le posizioni che contano come abbiamo fatto l'anno scorso. Yamaha si è mossa prestissimo, prima dell'inizio del Campionato: faccio sempre un po' fatica a capire perchè si facciano queste scelte così presto, durante l'anno magari i valori cambiano. Ma l'unica cosa che mi interessa ora è andare forte, giocarmi il podio come nella prima parte del 2019. La Ducati mi piace, è una grandissima opportunità per me, voglio sfruttarla al massimo - aggiunge Petrucci - è la squadra che negli ultimi 3 anni si è giocata il Mondiale, io stesso ho lottato per chiudere terzo fino a due gare dalla fine"

Infine, qualche critica alle gomme:

" Le avevamo provate in alcune occasioni già l'anno scorso, ma durante la stagione si hanno altre priorità, era importante capire ora in che direzione andare. I primi 18 erano raccolti in 8 decimi: a vederla da fuori è una situazione è esplosiva, viverla da dentro un è po' diverso... Ma è molto bello il fatto che oltre 10 piloti possano lottare per il podio. E' molto stimolante"