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Gregorio Paltrinieri convince ancora nelle acque libere e il sogno olimpico prende forma

Gregorio Paltrinieri convince ancora nelle acque libere e il sogno olimpico prende forma

Il 13/11/2018 alle 23:19Aggiornato Il 13/11/2018 alle 23:21

Dal nostro partner OAsport.it

Le World Series di nuoto di fondo, nate sulle ceneri della Coppa del Mondo della 10 km in acque libere, hanno emesso il loro ultimo giudizio ad Abu Dhabi. Tra i caimani più esperti del lotto, ce ne era uno alla quinta apparizione in cerca di risposte. Ci riferiamo a Gregorio Paltrinieri, campione olimpico e mondiale dei 1500 stile libero e ormai impegnato nel progetto acque libere.

Il risultato finale per Greg è stato più che confortante. Dopo il 3° posto nella 10 km in Cina, il 5° posto a Doha, l’oro alle Universiadi di Taipei e il 4° posto in Coppa Len a Eilat nel 2017, il carpigiano ha ottenuto un ottimo 2° posto, battuto allo sprint da un atleta che conosce piuttosto bene: il tedesco Florian Wellbrock, oro continentale nei 1500 sl a Glasgow. Una condotta autoritaria dell’azzurro che, gara dopo gara, sta accumulando sempre più esperienza. Una crescita costante che, in vista dell’impegno olimpico, può far sorridere. Greg, infatti, ad Abu Dhabi non era al 100%, condizionato da un virus influenzale. Pertanto il significato di questo risultato, preso atto delle condizioni iniziali, è decisamente positivo.

Chiaramente, prima di pensare a Tokyo 2020, Paltrinieri dovrà concentrarsi sulla qualificazioni ai Mondiali 2019 in Corea del Sud, dove dovrà conciliare gli impegni in piscina e quelli in acque libere. Un aspetto da non sottovalutare che però non spaventa il nuotatore italiano, pronto ad emergere anche in questa specialità. Per essere parte dei Giochi, bisognerà conquistare la top 10 nella rassegna iridata. Questo sarà il primo target per poi pensare all’impegno nipponico. Le ambizioni non mancano perchè il 24enne di Carpi si nutre quasi di queste sfide. Stimolato a superare i propri limiti e desideroso di cimentarsi su una distanza che ha sempre gradito, l’azzurro ha tutto per far bene anche nel fondo e la valenza a Cinque Cerchi è un’ulteriore spinta al raggiungimento del traguardo.

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