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Nuoto in acque libere alle Olimpiadi di Rio 2016: calendario, orari e italiani in gara

Nuoto in acque libere alle Olimpiadi di Rio 2016: calendario, orari e italiani in gara

Il 30/07/2016 alle 15:53Aggiornato Il 05/08/2016 alle 14:34

Rachele Bruni, Simone Ruffini e Federico Vanelli vanno alla caccia di una medaglia nelle acque di Fort Copacabana.

Il nuoto in acque libere arriva alla sua terza edizione dopo l'esordio e Pechino 2008 e l'edizione di Londra. A differenza dei campionati Mondiali ed Europei ai Giochi Olimpici verrà disputata una sola distanza, la 10km. Rispetto alle rassegne iridate e continentali via dal programma, dunque, la 5, la 25km e il Team Event.

Calendario e orari: gare il 15 e 16 agosto

Entrambe le gare si svolgeranno lungo la costa di Fort Copacabana. Questo è il programma completo con relative fasce orarie.

  • 15 agosto: 10 km femminile (dalle ore 14.00 alle ore 16.40 ora italiana).
  • 16 agosto: 10 km maschile (dalle ore 14.00 alle ore 16.40 ora italiana).

Italiani in gara

Gli atleti azzurri a Rio per il nuoto in acque libere saranno tre, due uomini e una donna e tutti hanno ottenuto il pass di qualificazione arrivando nelle prime dieci posizioni nella 10km dei Campionati Mondiali 2015.

Settore maschile

  • Simone Ruffini
  • Federico Vanelli

Settore femminile

  • Rachele Bruni

Favoriti? Pronostici? L'opinione di Eurosport

Rachele Bruni ha vinto poche settimane fa il titolo europeo sulla 10km a pari merito con la francese Aurelie Muller, si è aggiudicata la coppa del mondo 2015 della distanza e attualmente è in testa a quella dei 2016 avendo vinto due prove sulle tre disputate fino ad ora. Tutto questo renderebbe l'atleta fiorentina la candidata ideale per la vittoria o quantomeno per un podio, ma l'edizione 2012 ci ha mostrato come nella gara secca tutto può succedere. Occhi puntati soprattutto su Ana Marcela Cunha e Polina Okimoto, le due atlete brasiliane che dalla loro avranno il fattore casa, senza scorrdarci dell'olandese Sharon van Rouwendaal, che gareggia in acque libere solo nelle grandi manifestazioni internazionali, ma che negli ultimi due anni è stata capace di andarsi a prendere qualcosa come tre medaglie europee e due mondiali nelle sole acque libere.

Per quanto riguarda i maschi sia Ruffini che Vanelli sono reduci da una stagione ricca di soddisfazioni e anche nel loro caso le possibilità per un felice epilogo della spedizione in Brasile ci sono tutte. In ogni caso i possibili pericoli sono di due tipi, da una parte un "velocista" proveniente dalla piscina, un po' come il Mellouli di Londra, e che a questo giro potrebbe essere l'americano Jordan Wilimovsky, dall'altra quella di atleti più simili alle caratteristiche degli azzurri come l'olandese Ferry Weertman, senza dimenticare l'infinita esperienza del greco Spyridon Gianniotis, che con un palmares di sette medaglie mondiali al suo attivo di certo sarebbe capace di volgere la situazione in proprio favore nel caso in cui la gara prendesse una piega inaspettata.

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