Eurosport

Rosolino: “Senza i grandi, i giovani si sono espressi al meglio. C'è terreno fertile per Tokyo 2020"

Rosolino: “Senza i grandi, i giovani si sono espressi al meglio. C'è terreno fertile per Tokyo 2020"

Il 10/08/2018 alle 10:01Aggiornato Il 10/08/2018 alle 10:36

Dal nostro partner OAsport.it

Gli Europei di Glasgow sono stati un’edizione trionfale per il nuoto azzurro che ha collezionato ben 22 medaglie, di cui sei d’oro. I nostri portacolori sono stati protagonisti in ogni gara, dimostrando la crescita esponenziale di tutto il movimento che può guardare con grande ottimismo verso le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Video - Che sorriso splendido! Margherita Panziera canta l'inno con l'oro al collo

01:41

Un commento autorevole su questa prestazione arriva da Massimiliano Rosolino, campione olimpico a Sydney 2000 nei 200 misti, in un’intervista a la Repubblica:

" Di questo Europeo mi ha colpito la quantità di specialità in cui andiamo forte, dalla velocità al mezzofondo. Senza parlare degli altri sport acquatici. Vuol dire che il movimento è sano ed eterogeneo. Al di là del numero dei podi, mi colpisce poi la qualità di questa squadra. Da qui a Tokyo c’è un terreno fertile sul quale continuare a costruire."

Video - Piero Codia pazzesco: oro nei 100 farfalla! Rivivi la sua gara

01:17

L’Italia è stata vincente anche senza le sue punte, con tanti atleti giovani che hanno potuto fare il salto di qualità: “Questo Europeo è di intermezzo, non è l’appuntamento cruciale nel loro percorso fino alle Olimpiadi. Al netto del fatto che le condizioni di salute di Paltrinieri ne hanno compromesso i risultati, e il percorso di Federica Pellegrini è cambiato. Poi c’erano assenze importanti, come quella di Detti. Senza il “tappo” dei grandi c’è stato lo spazio peri giovani di esprimersi al meglio. E se lo hanno fatto, è anche perché si è seminato bene. Tanti hanno convinto, persino quelli che non sono saliti sul podio, a cominciare da Sabbioni. Di certo Miressi e Quadarella, ma anche Cusinato e Panziera, che aveva questi tempi nelle braccia già da due anni, ma ha avuto la maturità e la testa per tirarli fuori qui”.

Una nazionale azzurra che è migliorata molto negli ultimi anni, diventando sempre più competitiva: “Nella mia generazione eravamo numericamente di meno quelli competitivi in squadra. Questa è una nazionale che ha ormai parecchi missili da sparare”.

alessandro.farina@oasport.it

Video - Simona Quadarella non si batte! Terzo oro per lei, riguarda il suo trionfo nei 400 stile libero

01:39

0
0