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L'Italia piange Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer: fu azzurro di nuoto in gioventù

L'Italia piange Bud Spencer: fu azzurro di nuoto in gioventù

Il 27/06/2016 alle 22:32Aggiornato Il 27/06/2016 alle 23:51

E' morto questo pomeriggio all'età di 86 anni l'attore ed ex nuotatore azzurro Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer: il gigante buono del cinema italiano in gioventù era stato un grande nuotatore: è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero, oltre ad essere stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta.

Una triste notizia scuote gli italiani poco dopo l’ebrezza per la vittoria della Nazionale Italiana contro la Spagna. Nel tardo pomeriggio di oggi è morto Carlo Pedersoli meglio conosciuto come Bud Spencer, leggenda del cinema italiano e gigante buono dei film Spaghetti Western e comici degli anni ’70-80.

Aveva 87 anni ed è morto serenamente tra l’affetto dei suoi cari come ha rivelato il figlio Giuseppe Pedersoli: Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata 'grazie”. Oltre a essere stato un attore cult capace di entrare nell’immaginario collettivo italiano con i suoi film insieme a Terence Hill, Carlo Pedersoli in gioventù era stato un grande nuotatore azzurro capace di disputare due Olimpiadi (1952 a Helsinki e nel 1956 a Melbourne) e di vincere svariati titoli nazionali.

Primo italiano a scendere sotto il muro dei 100

Nato a Napoli il 31 ottobre 1929, sin da piccolo il giovane Carlo dimostra una grande predisposizione per tutti gli sport, in particolare nel nuoto, e già in gioventù vince diverse gare. Nel 1940, Pedersoli lascia Napoli insieme alla famiglia per motivi legati al lavoro del padre, e si trasferisce a Roma, dove inizia le scuole superiori ed entra a far parte di un club di nuoto. Dopo essersi trasferito in Sud America per seguire la famiglia, Pedersoli torna in Italia verso la fine degli anni ’40 dove si afferma ai campionati italiani di nuoto nello stile libero e nelle staffette miste. Nei 100 metri stile libero è entrato nella storia per essere stato il primo italiano a infrangere la barriera del minuto netto: precisamente con il tempo di 59"5 nel 1950 sia a Salsomaggiore che a Vienna.

Nel 1949 ha esordito in nazionale e l'anno dopo è stato convocato per i campionati europei di Vienna dove ha nuotato in due finali, quinto nei 100 m e quarto con la staffetta 4×200 m. Nel 1951 ai Giochi del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto ha vinto due medaglie internazionali nel nuoto: secondo sia nei 100 m che con la 3×100 metri mista. Il suo fisico imponente e massiccio però viene ben presto notato anche dall’ambiente cinemotografico e in questi anni inizia anche a prendere parte ai primi film. Nonostante la carriera nel cinema il richiamo delle Olimpiadi è troppo forte e Pedersoli nel 1952 gareggia per i colori italiani ai Giochi Olimpici di Helsinki nel 1952[9] la gara dei 100 m stile libero. Nel 1955 iene convocato ai Giochi del Mediterraneo di Barcellona come pallanuotista, e in quell'occasione vince con la nazionale la medaglia d'oro. L'anno dopo partecipa ai Giochi di Melbourne in cui nei 100 m stile libero arriva a qualificarsi alla semifinale. E’ l’ultima manifestazione importante sportiva a cui prende parte perché Pedersoli all’alba dei 30 anni decide di svoltare e diventare Bud Spencer, la stella del cinema che ha divertito coi suoi pugni e la sua simpatia contagiosa.

VIDEO - Bud Spencer ricorda quando disputò le Olimpiadi

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