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Paltrinieri ruggisce nei 1500: splendido oro davanti a Romanchuk, Detti giù dal podio

Paltrinieri ruggisce nei 1500: splendido oro davanti a Romanchuk, Detti giù dal podio
Di Eurosport

Il 30/07/2017 alle 18:57Aggiornato Il 30/07/2017 alle 19:38

La coppia d’oro del nuoto italiano chiude il Mondiale di Budapest con una gara stritolata da Gregorio - per larghi tratti vicino al record del mondo - ma in sofferenza per il vincitore degli 800 stile, giunto quarto dietro all'australiano Horton.

La mezza delusione degli 800 è stata ampiamente riscattata. Gregorio Paltrinieri chiude i Mondiali di Budapest confermando l’oro olimpico nei 1500 stile, una finale letteralmente stritolata dal classe ’94, capace di nuotare per gran parte della gara sotto il record del mondo stabilito da Sun Yang a Londra 2012.

Alla fine, è oro con un 14’35’’85 di pura costanza, dote indispensabile per staccare il sorprendente Mykhailo Romanchuk. L’ucraino è d’argento (14’37’’14), protagonista assoluto in una finale vissuta testa a testa con Paltrinieri.

Si deve accontentare della quarta piazza Gabriele Detti. L’oro negli 800 ha chiuso in crescendo, ma non è mai stato davvero della partita per salire sul podio, lì dove invece finisce l’australiano Mack Horton (14’47’’70 per lui, 14’52’’07 per l’italiano).

Una finale più difficile del previso

" Me la sono guadagnata. Sono contento, perché è stata una gara difficile. Più del previsto. Ho quasi vinto allo sprint, sembra una barzelletta ma non è così. Ci sono tanti avversari che mi stimolano e che mi spingono a fare sempre meglio. Nello sport a volte vinci e a volte perdi. Certo non ero contento per come ho gerstito gli 800. Ho cercato di nuotare bene dall'inizio, non ce l'ho fatta a scrollarmi di dosso l'avversario ma alla fine ho vinto. L’esultanza finale? Avevo solo voglia di gridare. - Gregorio Paltrinieri "
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