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Panziera da sogno: pazzesco 2:05.72, record italiano sui 200 dorso e miglior crono mondiale

Panziera da sogno: pazzesco 2:05.72, record italiano sui 200 dorso e miglior crono mondiale

Il 06/04/2019 alle 18:06Aggiornato Il 06/04/2019 alle 18:30

Dal nostro partner OAsport.it

Prestazione mastodontica di una vertiginosa Margherita Panziera che strabilia sui 200 metri dorso ai Campionati Italiani Assoluti 2019 di nuoto che si stanno disputando a Riccione, la veneta ha letteralmente divorato le quattro vasche e ha toccato con il vertiginoso tempo di 2:05.72: si tratta del miglior crono mondiale stagionale ma soprattutto è una performance che attualmente varrebbe una medaglia olimpica! La 23enne ha mostrato i muscoli e ha confermato tutto il suo infinito talento regalando una prova di livello internazionale, si è già dimostrata in forma divina anche se siamo soltanto a inizio aprile e si lancia alla grande verso i prossimi appuntamenti a cominciare dai Mondiali in programma tra poco più di tre mesi.

L’azzurra ha demolito il già suo record italiano, quell’ottimo 2:06.18 che aveva siglato agli Europei dell’anno scorso quando conquistò una bellissima medaglia d’oro. L’eccellente risultato di Glasgow è stato spazzato via, migliorato di ben 46 centesimi a certificare ulteriormente il tasso tecnico raggiunto dalla nostra portacolori che ha naturalmente staccato il pass per la rassegna iridata. Alle sue spalle sono giunte la classe 2004 Erika Gaetani (2’12″86) e Giulia Ramatelli (2’13″14).

"Oggi in tribuna c'erano le mie amiche d'infanzia: mi hanno portato fortuna" afferma la 23enne di Montebelluna, tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e allieva di Gianluca Belfiore

" Dedico questo record a loro e alle mie società che mi supportano sempre. Vado ai campionati del mondo con una consapevolezza diversa rispetto al passato: sicura di poter puntare in alto. Ieri non ero molto contenta dopo la finale dei 100, oggi sono felicissima!"

Gli altri risultati

Martina Carraro firma una strepitosa tripletta e, dopo aver vinto i 100 (con pass mondiale) e i 200, sale sul tetto anche nei 50 rana. La 25enne ligure - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91 e bronzo iridato in vasca corta - nuota in 30''52, seconda prestazione mondiale stagionale (tl 30''6); alle sue spalle, una delle rappresentanti della meglio gioventù del nuoto italiano, Benedetta Pilato - tesserata per Fimco Sport, seguita da sempre da Vito D'Onghia - che chiude in 30''61 record italiano cadetti, juniores e ragazze, che abbassa il 30''74 stampato in batteria ma soprattutto vale un'inaspettata qualificazione iridata. "Sono contenta sia per me che per Benedetta - sottolinea Carraro, seguita da Cesare Casella - Anzi auguro a lei di rimanere sempre così umile e con la testa sulle spalle". Ancora incredula la 14enne tarantina: "Non so onestamente cosa dire - afferma Pilato, studentessa al liceo scientifico con la media dell'otto - Sono felicissima e mai avrei immaginato un epilogo del genere. Essere insieme a Martina è per me un grande onore".

Nei 50 rana al maschile Fabio Scozzoli concede il bis e batte, dopo il successo nei 100 con qualificazione iridata, ancora una volta Nicolò Martinenghi: entrambi nuotano sotto il limite per la Corea (26''9). Il 30enne di Lugo - tesserato Esercito ed Imolanuoto, ventisei medaglie tra mondiali ed europei - si impone con il miglior crono mondiale stagionale in 26''82; il 19enne varesotto - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia e preparato da Marco Pedoja - tocca in 26''98. "Sono abbastanza stanco ma soddisfatto - spiega il primatista italiano - Il duello con Nicolò è sempre entusiasmante e uno stimolo". Gli fa eco il lombardo che finalmente può mettere alle spalle un 2018 condizionato dalla pubalgia e dall'operazione alle tonsille. "Dopo i 100 ero abbastanza deluso - spiega il campione del mondo juniores nei 50 e 100 rana ad Indianapolis 2017 - Oggi le cose sono andate molto meglio e il tempo è arrivato. E' un primo passo importante nella stagione".

Simona Quadarella, già prima negli 800 e nei 1500 e seconda nei 200, si prende anche i 400 stile libero. La regina del mezzofondo europeo - tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene, oro europeo nei 400, 800 e 1500 - conclude in 4'06''92 (2'03''23), questa volta leggermente sopra il tempo limite richiesto per Gwangju (4'06''2); alle sue spalle Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) con il personale in 4'08''30 (prec. 4'10''45) e Linda Caponi (Carabinieri/Team Toscana Nuoto) terza in 4'09''70. "C'è un pizzico di delusione per il tempo, non posso negarlo - dichiara la 20enne di Roma, allenata da Christian Minotti e bronzo mondiale nei 1500 a Budapest 2017 - Ci sono tanti mesi ancora da qui ai Mondiali e quindi ho la possibilità di sistemare tante cose. Le mie fatiche non sono ancora terminate perché domenica sarò impegnata anche nella Coppa Brema". Nei 400 misti vittoria con primato personale di Pier Andrea Matteazzi. Il 22enne lombardo - tesserato per In Sport Rane Rosse - tocca in 4'15''73 (prec. 4'17''21) e sale al quinto posto tra i performer italiani. Secondo il capitano azzurro Federico Turrini

Video - Che sorriso splendido! Margherita Panziera canta l'inno con l'oro al collo

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