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Milano-Cortina 2026, le reazioni. Malagò: "Non ricordo una passione così forte"

Milano-Cortina 2026, le reazioni. Malagò: "Non ricordo una passione così forte"
Di Eurosport

Il 24/06/2019 alle 19:55Aggiornato Il 24/06/2019 alle 21:04

Il presidente del CONI è raggiante per l'assegnazione dell'Olimpaide 2026 a Milano-Cortina e annuncia anche la sua ricandidatura nella prossima elezione a presidente del Comitato Olimpico Italiano. Ma anche tutte le altre reazioni: Goggia, Moioli e il sindaco di Milano Beppe Sala.

Giovanni Malagò, presidente CONI

"Sono contento, è un risultato significativo non solo per me ma per tutto il paese, sono orgoglioso di questo fantastico team che abbiamo creato insieme senza differenze di partito". Così Giovanni Malagò, presidente del CONI, nel corso della conferenza stampa dopo l'assegnazione a Milano-Cortina del Giochi Invernali 2026. "All'inizio è stato complicato individuare i nostri punti di forza, la nostra candidatura era peculiare. Contemporaneamente devo dire che grazie ai pionieri di questa avventura abbiamo raggiunto questo traguardo".

"Non ricordo nella mia vita una passione così forte. Vorrei ringraziare i governatori Zaia e Fontana, perché tutta questa passione non era così ovvia. Una parola infine per il sottosegretario Giorgetti, il cui apporto è stato fin dall'inizio estremamente positivo. La sua complicità al progetto, anche se all'inizio aveva delle perplessità con il Governo ma è stato in grado di trovare una soluzione affinché si potesse sostenere il progetto", ha detto ancora Malagò. "Grazie a queste fantastiche giovani donne, atlete, sono orgoglioso di Arianna Fontana, Sofia Goggia, Michela Moioli ed Elena Confortola. Hanno rappresentato dal primo giorno l'immagine del nostro paese. Poi in Italia tutti, anche i media, sono tutti stati a sostegno della nostra candidatura".

"Eravamo precipitati dopo la vicenda di Roma. Mi è venuta un’idea. Proviamo a partire con una sessione e candidiamoci con Milano. “Ma tu sei matto, mi hanno detto”. Però poi a quel punto, giorno dopo giorno, quella che è partita come una scommessa in ritardo, è diventata una realtà".

"Il mio futuro? Se avessi perso mi sarei messo da parte. Oggi più che mai però non lascio. La mia vittoria è dedicata al Comitato Olimpico Italiano a cui mi ricandido come presidente".

Sofia Goggia, sci alpino

"Sono veramente contenta, ce la meritavamo tanto come Italia. E' un progetto solido e sono orgogliosa di essere qui per dare mio piccolo contributo". Lo ha detto Sofia Goggia parlando a Losanna dopo l'assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali a Milano-Cortina. "Ora sogno Pechino, ma sapere che poi c'è Milano sarebbe un sogno - ha aggiunto la campionessa olimpica di discesa libera proiettandosi sui Giochi del 2022 - Anche se sette anni sono lunghi oggi giorno di festa per tutti gli italiani”.

"Non pensavamo di vincere con così tanto scarto, siamo riusciti a convincere gli indecisi. E' una grande emozione - ha aggiunto - Anche oggi ho dato un piccolo contributo al mio paese, per come è strutturato il progetto sarà una bellissima Olimpiade".

Michela Moioli, snowboard

"Sarà una grande crescita per tutti non solo dal punto di vista sportivo ma personale. Sarà una opportunità per tutti gli italiani". Lo ha detto la campionessa olimpica di snowboardcross Michela Moioli parlando da Losanna dopo l'assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 a Milano-Cortina.

Arianna Fontana, short track

"Una esplosione di gioia ed emozioni. Non volevo quasi ascoltare, poi una gioia immensa". Lo ha detto Arianna Fontana, campionessa olimpica di short track, parlando da Losanna dopo l'assegnazione dei Giochi Olimpici a Milano-Cortina. "Non so se ci sarò come atleta ma sono pronta a dare una mano per questi Giochi", ha aggiunto.

Giuseppe Sala, sindaco di Milano

"Sono contento, adesso c'è da festeggiare, poi da milanesi cominceremo a lavorare". E' il commento da Losanna di Beppe Sala, sindaco di Milano, dopo l'assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina. "E' stata un po' una rivincita dopo Ema, e questa mi sembra più importante. Perdere la seconda volta sarebbe stato alquanto seccante", ha aggiunto. "Pensiamo che all'estero non siamo simpatici. Ma quando facciamo le cose per bene e con un volto credibile e - ha proseguito - aggiungiamo la nostra simpatia, possiamo vincere, è una ricetta semplice, cerchiamo di fare di più da questo punto di vista".

Video - "Un'Olimpiade incredibile": l'epico video di presentazione di Milano-Cortina 2026

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