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Isinbayeva: "Sanzioni crudeli, ingiuste e atroci per lo sport russo"

Isinbayeva: "Sanzioni crudeli, ingiuste e atroci per lo sport russo"
Di Eurosport

Il 10/12/2019 alle 18:47Aggiornato Il 10/12/2019 alle 18:51

La Wada ha deciso di bandire la Russia per quattro anni dalle competizioni internazionali per aver falsificato i dati di laboratorio consegnati agli investigatori lo scorso gennaio, ma alla ex campionessa di salto con l'asta non va giù.

" Queste sanzioni sono crudeli, ingiuste, atroci e assassine per lo sport russo. Per me è difficile comprendere, mi chiedo in che modo la Wada possa difendere i diritti degli atleti russi puliti, chiedendo loro di gareggiare sotto la bandiera neutrale"

Così l'ex stella dell'atletica russa Yelena Isinbayeva, medaglia d'oro nel salto con l'asta ai Giochi olimpici di Atene e di Pechino del 2008, commenta la decisione della Wada, l'agenzia mondiale antidoping, di escludere la Russia dalle competizioni internazionali per i prossimi quattro anni.

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