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Italia-Grecia 3-1: buona anche la seconda per gli azzurri di Blengini

Italia-Grecia 3-1: buona anche la seconda per gli azzurri di Blengini

Il 13/09/2019 alle 22:51Aggiornato Il 13/09/2019 alle 23:18

Dopo l'esordio vincente contro il Portogallo l'Italia di coach Blengini batte anche la Grecia a Montpellier agli Europei di volley 2019.

Seconda vittoria consecutiva per l’Italia agli Europei 2019 di volley maschile ma quanta fatica per sconfiggere la Grecia per 3-1 (17-25; 25-23; 25-19; 25-18) alla Sud de France Arena di Montpellier (Francia). La nostra Nazionale, ieri capace di liquidare il Portogallo col massimo scarto, ha dovuto sudare più del previsto per regolare la compagine ellenica e infilare la seconda affermazione in questa rassegna continentale: i ragazzi di coach Dimitrios Andreopoulos hanno dominato il primo set sfruttando al meglio qualche rilassatezza di troppo dell’Italia che ha sofferto in ricezione e al servizio, nel secondo parziale si è arrivati sul 23-23 prima della fiammata degli azzurri che poi hanno messo il turbo, hanno alzato il livello del loro gioco e hanno dominato il resto della contesa.

Prova poco brillante da parte dei ragazzi del CT Chicco Blengini che portano comunque a casa tre punti preziosi, domani i vice campioni olimpici potranno godersi un giorno di riposo prima di tornare in campo domenica pomeriggio per affrontare la modesta Romania, ultimo ostacolo prima dei big match contro Bulgaria e Francia. La nostra Nazionale, già certa della qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ha faticato un po’ a ingranare e deve ancora trovare il giusto smalto: la speranza è che il sestetto si sciolga nei prossimi giorni per arrivare ben preparato alle partite che contano davvero contro gli avversari di prima fascia.

Osmany Juantorena ha chiuso da top scorer (21 punti, 59% in attacco), lo schiacciatore si è scatenato a partire dal secondo set e ha fatto la differenza affiancato da Oleg Antonov (7) che ha alzato il proprio rendimento soltanto nel finale. Doppia cifra anche per l’opposto Ivan Zaytsev decisamente lontano dagli standard offerti ieri pomeriggio (12 punti per lo Zar con 2 muri, 38% in fase offensiva), la regia di Simone Giannelli è stata di qualità soprattutto quando la ricezione è migliorata dopo un primo set da incubo: il regista si è fatto vedere anche in attacco in prima persona, con anche alcune giocate da opposto (emblematico il diagonale dell’11-6 nel quarto set). Il palleggiatore, autore di addirittura 10 punti, ha saputo sfruttare bene il braccio veloce dei centrali Davide Candellaro e Simone Anzani che sono entrati a partire dal terzo set al posto di Matteo Piano e Roberto Russo. Bene il libero Massimo Colaci anche se non è stato facile contenere Nikos Zoupani (15) e Athanasios Protopsaltis (13).

LA CRONACA DELLA PARTITA

L’Italia soffre tantissimo il servizio di Zoupani in avvio di primo set, l’opposto segna due aces consecutivi preceduti da un mani-out per un clamoroso +4 della Grecia (8-4). Antonov e Zaytsev commettono degli errori imperdonabili (6-12), lo Zar si riscatta con una bella pipe ma un tonico Zoupani e degli errori in battuta da ambo le parti valgono il 18-14 per gli ellenici. Gli azzurri faticano tantissimo dai nove metri, a muro sono spenti (16-22) e la ricezione crolla sotto i due aces consecutivi di Voulkidis che chiudono i conti.

La nostra Nazionale fatica a entrare in partita anche nel secondo set, Giannelli prova a dare una scossa con un colpo di seconda intenzione (5-4) e poi ci pensa un fantasmagorico Juantorena che mette a segno tre punti consecutivi (9-6). Zaytsev si fa rivedere con una bella parallela e Kokkinakis commette un fallo in palleggio prima del sontuoso muro di Piano (15-9). Lo Zar va a corrente alternata in attacco e soffre un po’ al servizio, Antonov finalmente si fa notare con un mani-out (22-17) ma la Grecia non molla e si avvicina con i vincenti di Zoupani, Protopsaltis e Raptis (22-20). L’Italia si spegne ancora una volta, subisce il primo tempo di Petreas e poi Koumentakis si inventa due aces consecutivi per il pari a quota 23. L’Italia trema ma Zaytsev è perfetto dalla seconda linea e poi Juantorena chiude con grande fatica.

I ragazzi di Chicco Blengini cambiano il modo di giocare in avvio di terza frazione con i muri di Giannelli e Juantorena (2-0) ma non sono ancora così sciolti, la Pantera commette un errore al servizio e Zaytsev sbaglia da posto 2 in seguito a una pessima ricezione (4-6). Inizia una battaglia punto a punto fino al pari a quota 11 poi finalmente la nostra Nazionale mostra i muscoli giocando tre minuti di qualità: diagonale e ace di Juantorena intervallati dal pallonetto di Antonov, errore di Voulkidis e muro di Zaytsev per il 16-11. La musica cambia, Antonov si fa apprezzare (19-13), Giannelli illumina di seconda intenzione e Candellaro piazza l’ace del 22-15. Bisogna soltanto amministrare: mani-out di Anzani e bordata di Zaytsev (24-16), questa volta i due aces di Raptis non fanno tremare gli azzurri che chiudono con Juantorena su alzata a una mano di Giannelli.

Pipe di Antonov e magia di Giannelli per Zaytsev, l’Italia trova subito il break nel quarto set (6-4) e poi prende il largo: mani-out di Juantorena, errore di Zoupani dalla seconda linea, muro di Candellaro e poi pazzesca giocata con Zaytsev che alza per Giannelli capace di inventarsi un diagonale da opposto puro (11-6). L’Italia è su di giri, Juantorena mura a meraviglia e Giannelli tocca di seconda per il 14-6. A quel punto gli azzurri devono soltanto amministrare: Protopsaltis sbaglia una pipe, Anzani si inventa una stampatona delle sue e poi l’Italia conserva sei punti di vantaggio su un errore al servizio degli avversari (18-12). Antonov si mette in mostra con un diagonale e una parallela seguite dai muri di Candellaro e Giannelli (23-17), chiude Giannelli con un magico ace.

  • CLASSIFICA POOL A: Bulgaria 2 vittorie (6 punti), Italia 2 vittorie (6 punti), Francia 1 vittoria (3 punti)*, Grecia 0 vittorie (0 punti), Romania 0 vittorie (0 punti), Portogallo 0 vittorie (0 punti)*. *= 1 partita in meno.

Video - Zaytsev e l'Italvolley fanno sognare l'Italia: si va a Tokyo 2020 per coronare un sogno

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