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Oleg Antonov: "La maglia azzurra è un onore. Bisogna pensare partita per partita"

Oleg Antonov: "La maglia azzurra è un onore. Bisogna pensare partita per partita"

Il 13/09/2019 alle 09:25

Dal nostro partner OAsport.it

Tutta l’estate in campo con la maglia azzurra. Oleg Antonov non si è mai fermato e anche all’Europeo si è preso il suo posto da titolare. Il 31enne azzurro è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport ed ha raccontato proprio di questi ultimi mesi: “E’ stata un’estate lunga, anche faticosa, ma anche di grande soddisfazione. Ho giocato tanto, ho trovato spazio. Sono davvero molto contento. Io cerco di fare il mio e poi se riesco a convincere il coach tanto meglio. A Bari quando mi ha chiamato in causa ho cercato di farmi trovare pronto e sono stato molto contento della fiducia“.

Antonov è attaccatissimo alla Nazionale. “La maglia azzurra è la cosa migliore che possa capitare a un atleta che gioca in Italia. Un onore. Sono molto riconoscente di poterla indossare e dò l’anima per questa maglia”.

Un inizio soft per l’Italia con il Portogallo e stasera anche la Grecia. Avversari che non aiutano gli azzurri ad entrare subito in ritmo partita: “Quello è di certo un problema. Soprattutto quando hanno fatto un po’ di errori, il nostro cambio palla è andato in confusione, ma siamo stati bravi anche alla fine del terzo set a riprenderci perché non era scontato. E chiudere con il 3-0 è la cosa che ci serviva”.

Antonov si sofferma anche su quali sono le principali avversarie dell’Italia: “Sempre le stesse, che sono tante. Polonia, Russia, Francia, Serbia, ma la regola con un torneo a 24 squadre deve essere quella di sempre: pensare una partita alla volta”.

Degli azzurri all’Europei, Antonov è anche l’unico che gioca all’estero: “Mi trovo molto bene al Galatasaray Istanbul. Sono rimasto lì dalla scorsa stagione. Abbiamo fatto una squadra forte. Sono contento”.

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