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Civitanova demolisce Trento e sale 2-0. Modena pareggia i conti con Perugia, 1-1

Civitanova demolisce Trento e sale 2-0. Modena pareggia i conti con Perugia, 1-1

Il 19/04/2019 alle 23:54

Dal nostro partner OAsport.it

Civitanova ad un passo dalla finale, mentre si complica il cammino di Perugia contro Modena tutto cuore. Questi i verdetti della serata dedicata a gara-2 delle semifinali dei play-off scudetto di Superlega. Spettacolo ed emozioni a non finire a Modena dove Ivan Zaytsev torna re con una partita di livello stratosferico e, con l’aiuto dei centrali Holt e Mazzone e di un Christenson in serata di grazia, spinge l’Azimut Leo Shoes Modena all’impresa contro i campioni d’Italia della Sir Safety, ancora una volta poco determinati lontano dalle mura amiche dove proprio non riescono a sbloccarsi (mai vinto nelle ultime due edizioni dei play-off).

Modena, il cuore paga: con Perugia è 1-1

Leon e Atanasijevic iniziano molto bene e Modena sembra ancora in bambola dopo la sconfitta di martedì sera contro una Sir Safety senza Atanasijevic. La squadra umbra se ne va nella parte centrale del set con un break di 6-1 che porta il punteggio da 12-11 a 18-12 e non si fa più avvicinare dai modenesi che sembrano incapaci di creare problemi agli avversari: 25-19 con l’attacco vincente di Leon a chiudere.

Sembra tutto facile anche nel secondo set per gli ospiti che volano sul 14-10 prima e poi, dopo una prima rimonta degli emiliani, sul 20-18 con un muro di Ricci ma un paio di errori di Perugia rilanciano Modena che ringrazia, si affida a Zaytsev, che entra in partita e pareggia il conto con l’ace di Tillie che sigla il 25-23. In avvio di terzo set Atanasijevic prende per mano i suoi e li porta sul 7-5 ma Modena non molla. Un doppio muro di Galassi firma il 12-9 per gli ospiti ma il cuore dei gialloblù, sospinti da un pubblico instancabile, e i muri di Mazzone siglano il pareggio. Si gioca punto a punto, Il muro di Holt regala il doppio vantaggio ai modenesi (19-17) ma Perugia tiene il cambio palla fino al 22-21 quando sale in cattedra lo Zar e prima con un attacco vincente e poi con un ace regala ai padroni di casa tre set ball e ci pensa Leon sbagliando la battuta a regalare il 2-1 agli emiliani (25-22).

Nel quarto parziale Perugia tenta la fuga iniziale (7-3) ma Modena ancora una volta resta in scia e si riavvicina sull’11-12 (fallo in palleggio di De Cecco). Si gioca punto a punto e una free ball di Zaytsev e un attacco di Bednorz regalano il vantaggio ai gialloblù (19-18) ma stavolta per la squadra modenese non c’è il lieto fine perchè Leon piazza un attacco vincente, un muro e l’ace del +2 Perugia: 22-20. Ci pensa poi Atanasijevic a tenere i tre cambi palla decisivi per la vittoria del set degli umbri (25-23) che allunga il match al tie break.

La Azimut Leo Shoes parte fortissimo nel quinto set (4-1 con il muro di Holt su Atanasijevic) e sono proprio l’americano in coppia con uno Zaytsev infallibile a tenere a distanza di sicurezza la Sir Safety: 8-4 al cambio di campo poi nel finale la squadra di Bernardi alza bandiera bianca con due errori consecutivi in attacco di Leon che lanciano Modena verso il 15-9 finale che significa 1-1 nella serie.

Civitanova vola sul 2-0 contro Trento

Vittoria in rimonta, invece, per la Lube Civitanova nella sfida casalinga contro una Itas Trentino arrivata a questa fase della stagione un po’ stanca e poco brillante. La squadra di Lorenzetti mostra il meglio di sè nel primo parziale. Tutto funziona a meraviglia come nei giorni più belli (quelli delle Coppe, Mondiale e Cev) e nella parte centrale Kovacevic e compagni prendono il largo (18-12) e non si fanno più riprendere da una stranita Lube che non ha in Sokolov il solito terminale offensivo: 25-16.

Nel secondo set si ribalta la situazione. Civitanova inizia a giocare come sa e Trento perde tutti i punti di riferimento. I marchigiani volano sul 16-9 e lasciano solo le briciole a Trento vincendo 25-18 e cambiando il corso della partita. Nel terzo set si gioca punto a punto fino al 16-16, poi è ancora una volta la Lube a pigiare sull’acceleratore (21-18) con un paio di grandi giocate di Leal e Juantorena. Trento resta in scia ma si deve arrendere con il punteggio di 25-23.

La partita vera finisce qui perché l’Itas alza ben presto bandiera bianca nella parte iniziale del quarto set. I padroni di casa giocano sul velluto, sono molto efficaci al servizio e dominano volando sul 18-11 e vincendo con un eloquente 25-13. Non sarà facile raddrizzarsi per una Itas Trentino difficilmente in difficoltà come oggi durante la stagione. Lunedì sono in programma entrambe le sfide di gara-3.

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