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Trento-Civitanova 2-3, 160 minuti da leggenda: la partita più lunga della storia dei playoff

Trento-Civitanova 2-3, 160 minuti da leggenda: la partita più lunga della storia dei playoff

Il 17/04/2019 alle 09:59

Dal nostro partner OAsport.it

Una partita interminabile e ricca di colpi di scena quella che ha messo di fronte Trento e Civitanova, nella gara-1 delle semifinale scudetto della SuperLega 2018-2019, il massimo campionato nazionale di volley maschile. La formazione allenata da Fefé De Giorgi ha ottenuto un importantissimo successo in trasferta con il punteggio di 2-3 (25-20; 23-25; 25-19; 26-28; 19-21) al termine della partita più lunga della storia dei playoff (160 minuti). La compagine marchigiana ha recuperato per due volte gli uomini di Angelo Lorenzetti e ha avuto la meglio in un serratissimo tiebreak, nel quale entrambe le squadre hanno sprecato diverse opportunità per chiudere l’incontro. Il protagonista indiscusso della serata è stato il bulgaro Tsvetan Sokolov (36 punti), semplicemente inarrestabile per la formazione di casa. Uros Kovacevic (24 punti) e Luca Vettori (18) non sono invece bastati ai dolomitici, ai quali sono mancati il miglior Aaron Russell e una sufficiente precisione in ricezione. Lo spettacolo offerto è stato comunque di livello stellare e considerato l’andamento della sfida sembra più che lecito aspettarsi altrettanto dal resto della serie.

Partenza aggressiva dei padroni di casa nel primo parziale: Vettori e Kovacevic confezionano un buon margine (8-4), mentre la formazione ospite si dimostra molto imprecisa al servizio e fatica ad entrare in partita (13-6). L’ace di Giannelli vale un ulteriore allungo (19-11), ma Civitanova ritrova gli equilibri e comincia a sbloccarsi in fase offensiva riducendo il distacco (20-17). Sokolov dalla linea dei nove metri riporta la squadra di De Giorgi a contatto (21-19), ma nel finale Trento si dimostra glaciale e chiude grazie al servizio di Nelli (25-20). Copione praticamente identico, ma a parti invertite, nel secondo periodo, con gli ospiti a costruire subito un buon margine (4-10) e con Trento ad accorciare nella parte conclusiva (19-21). A differenza del primo parziale però la squadra di casa riesce persino a ricucire lo strappo ed impattare con il muro di Lisinac (22-22). Giannelli però sbaglia il servizio e concede un’occasione a Civitanova per chiudere: Simon scaraventa un missile dai nove metri e Sokolov fa centro di prima intenzione sulla ricezione lunga ristabilendo la parità (23-25).

Il terzo set si apre con una fase di equilibrio (7-7), in seguito alla quale è di nuovo Trento a portarsi in vantaggio grazie ad uno scatenato Kovacevic (13-8). La reazione degli ospiti questa volta tarda ad arrivare e Vettori in diagonale trova un punto di fondamentale importanza (22-16) che indirizza definitivamente il parziale dalla parte dei padroni di casa (25-19). Nel quarto periodo succede di tutto, con sorpassi continui tra le due formazioni fino all’equilibratissimo e combattuto finale. Cinque punti consecutivi di Trento sembrano segnare l’esito dell’incontro (19-16), ma uno strepitoso Sokolov si carica Civitanova sulle spalle ed il punteggio torna in parità (20-20). Kovacevic regala il primo match point alla formazione dolomitica, ma Sokolov e Simon ribaltano la situazione (24-25). L’errore di Diamantini consegna un’altra occasione a Trento che però non la sfrutta e l’errore di Russell prolunga la sfida al tiebreak (26-28).

Civitanova comincia decisamente meglio il quinto set e si porta in vantaggio al cambio di campo (5-8). Gli uomini di Lorenzetti però non si arrendono e ritrovano la parità approfittando di uno dei pochissimi errori della serata di Sokolov (9-9). Trento sembra mettere nuovamente le mani sulla partita quando un errore di Leal e l’ace di Lisinac valgono un nuovo strappo nella fase decisiva (13-11), ma il timeout di De Giorgi scuote gli ospiti che completano il sorpasso grazie ad un muro spettacolare di Leal e al mani fuori del solito Sokolov (13-14). La fortuna sembra dalla parte dei dolomitici quando l’appoggio sbagliato da Nelli nel campo avversario pizzica il nastro e cade beffardamente sulla linea ristabilendo la parità (14-14). Nel finale giocato punto a punto entrambe le squadre hanno diverse occasioni per chiudere l’incontro ma ad avere la meglio è Civitanova: l’autore del punto decisivo non può che essere Sokolov, il quale deve però ringraziare Balaso per un miracoloso recupero (19-21).

roberto.pozzi@oasport.it

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