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Mondiali: il capolavoro di Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni campioni per la quarta volta di fila

Mondiali: il capolavoro di Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni campioni per la quarta volta di fila

Il 13/10/2018 alle 22:55

Dal nostro partner OAsport.it

Dopo undici intensi giorni di competizioni, si sono appena spenti i riflettori del Vendéspace di Parc de Beaupuy in Mouilleron-Le-Captif, Francia, impianto sportivo che ha ospitato il Campionato Mondiale di pattinaggio artistico a rotelle. Non poteva concludersi in maniera diversa la gara di Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni, Campioni del Mondo nella specialità delle coppie di artistico per la quarta volta consecutiva. I pattinatori azzurri hanno difatti pattinato un programma meraviglioso, di quelli che verranno impressi per sempre nella storia disciplina. Sulle note di "Stabat Mater" di Woodkid e su "Mary goes to jesus" tratta dalla colonna sonora de “La passione di Cristo”, Rebecca e Luca hanno sfoderato elementi dal contenuto tecnico impressionante, iniziando la prova con l’esecizione del triplo toeloop e del triplo salchow in parallelo (salti impensabili da realizzare in coppia), per poi passare al triplo twist e al primo meraviglioso sollevamento combinato. Con due salti lanciati, flip e rittberger, puliti e veloci, e con una grande ricerca nelle figurazioni dei sollevamenti, i campioni iridati hanno fatto impazzire il pubblico presente al Vandèspace (oggi esaurito in ogni settore), ottenendo una standing ovation e un meritatissimo plebiscito di 10.0 nel contenuto artistico, raggiunendo un totale di 550.100 punti. Con questa meravigliosa esibizione è di fatto tramontato il sistema di punteggio white, il quale lascerà spazio a partire dal prossimo anno a quello Rollart, sistema che cambierà totalmente la concezione del pattinaggio e le relative strategie di gara. In questo senso, il free program di Rebecca e Luca è stato un gustoso antipasto.

A conquistare la medaglia d’argento sono stati Sharon Giannini e Matteo Rizzo, protagonisti di un sontuoso secondo segmento di gara in cui hanno dimostrato una crescita davvero esponenziale rispetto agli Assoluti di Folgaria, migliorando nettamente l’esecuzione del triplo rittberger lanciato, oggi perfettamente eseguito, e ponendo una raffinata e ricercata attenzione nei sollevamenti, vero punto di forza del programma, con cui hanno ottenuto un punteggio al di sopra del 9.0 in entrambe le valutazioni, toccando quota 9.4 nel contenuto artistico, totalizzando 500.500. Sul gradino più basso del podio si sono piazzati Elisabetta Genchi e Alberto Peruch, decisamente rasserenati dopo l’errore sulla trottola combinata dello short program, autori di una performance convincente in cui hanno realizzato tutti gli elementi del layout senza sbavature, ricevendo una valutazione dall’8.6 all’8.8 nel tecnico arrivando fino al 9.2 nell’artistico per un totale di 477.200.

In categoria Junior seconda medaglia d’oro consecutiva per Alice Esposito e Federico Rossi, due vere e proprie forze della natura che a partire dall’anno prossimo sapranno dire la loro anche nella massima categoria, oggi protagonisti di un free program perfetto valutato con una media del 9.0 nel contenuto tecnico raggiungendo fino al 9.6 nel contenuto artistico, totalizzando 501.200 e posizionandosi davanti all’altra coppia azzurra formata da Gioia Fiori e Francesco Mascia, medaglia d’argento con 455.300 davanti agli americani Annika e Chance Beker, lontanissimi al terzo posto con 319.00. Medaglia d’oro per l’Italia anche nella specialità dei quartetti grazie al primo successo mondiale dei romani Noevis che, con un programma incentrato sul delicato tema del bullismo intitolato “The beginning of the end”, hanno commosso pubblico e giuria ricevendo valutazioni dall’8.6 al 9.3 nel contenuto tecnico e dal 9.0 al 9.6 nell’artistico, totalizzando 127.800 davanti al gruppo portoghese The Project (122.600), argento con il programma “Boys are back”. Meravigliosa medaglia di bronzo per il secondo quartetto azzurro in gara, quello delle Celebrity, sul gradino più basso del podio con “Song of the wind”, programma valutato complessivamente 121.600.

Nei grandi gruppi meritatissima vittoria delle spagnole CPA Olot, dominatrici assolute della gara con un programma tecnicamente di altissimo livello intitolato “Whitout options”, premiato dalla giuria con ben tre 10.0 nel secondo punteggio per un totale di 135.300. Al secondo posto si è piazzato un altro gruppo iberico, i CEPA Girona, medaglia d’argento con 131.300 davanti agli azzurri Royal Eagles, medaglia di bronzo con una performance intitolata “Un oceano di ricordi” valutata complessivamente 129.700. Quinto posto per i Diamante (118.500), sesto per i Cristal Skating Team (116.800). Si chiude quindi con 13 medaglie d’oro, 13 d’argento e 8 di bronzo la spedizione azzurra dei ragazzi guidati dal CT Fabio Hollan. Il prossimo Campionato del Mondo si svolgerà il prossimo anno nel mese di Luglio a Barcellona, Spagna, sede designata per la seconda edizione dei World Roller Games.

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