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Klitschko-Joshua, il grande match: in 90mila a Wembley per salutare il Re dei pesi massimi

Klitschko-Joshua, il grande match: in 90mila a Wembley per salutare il Re dei pesi massimi
Di Eurosport

Il 28/04/2017 alle 18:08Aggiornato Il 28/04/2017 alle 19:00

Vigilia del match dell'anno tra i pugili Klitschko e Joshua. Chi vince si laurea campione dei pesi massimi: dal 1939 non si registravano così tante presenze per un match di pugilato in Gran Bretagna. In palio le cinture dei pesi massimi WBA e IBF.

È tutto pronto a Wembley per quello che è già stato definito il match dell'anno, vale a dire l'assalto alla corona vacante dei pesi massimi Wba fra Wladimir Klitschko ed Anthony Joshua. Sarà l'incontro con il maggior pubblico in Gran Bretagnia dal 1939: vi assisteranno qualcosa come 90 mila spettatori per gentile concessione del sindaco di Londra Sadiq Khan. Il 41enne pugile ucraino ha detto di "non aver niente di cui aver paura" riferendosi al più giovane avversario. Klitschko è reduce dalla sua prima sconfitta in 11 anni di carriera da professionista nel novermbre 2015 contro un altro pugile inglese, Tyson Fury, poi caduto vittima della dipendenza dalla droga. Joshua, campione per la IBF ha invece difeso il titolo lo scorso aprile contro l'americano Charles Martin ed è apparso nervoso in occasione della conferenza stampa presso la sede di Sky TV.

Joshua è ancora imbattuto da professionista ha vinto 18 match di fila per ko e alla domanda se ha pensato alla possibilità di una sconfitta, non ha risposto. "Affronterò un ragazzo che ha esattamente il numero degli anni che io ho trascorso nella boxe: 27", ha dichiarato Klitschko che in carriera ha vinto 64 dei suoi 68 match. "Per me questa è una grande opportunità. Mi sento giovane, affamato, umile e totalmente ossessionato dal mio obiettivo di sollevare le mani nuovamente come vincitore", ha aggiunto il colosso ucraino che ha trovato il modo di paragonarsi all'Everest.

Nato a Watford, Joshua come Klitschko è alto 1.98 metri. Entrambi sono stati campioni olimpici, Joshua nell'edizione londinese del 2012 a spese del nostro Roberto Cammarelle per un controversissimo verdetto dei giudici. Il pugile inglese ha definito il match di sabato per lui "una pietra miliare verso la grandezza". Joshua ha un solo obiettivo: "Vincere. Non è complicato. Questo non è scienza missilistica, è solo un incontro", ha aggiunto Joshua, che mercoledì ha tenuto un allenamento aperto, come ha fatto Klitschko, alla Wembley Arena. "Io non ho paura", ha proseguito il pugile britannico che non è mai arrivato a combattere sui 12 round. "Io sono su un combattente. Ho una mentalità militare. Vincere, difendere, andare avanti", ha concluso. Il match dell'anno sta per aprire i battenti, appuntamento a domani sabato 29 aprile dalle 23.10 in poi (diretta italiana FOX Sports Plus).

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