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La boxe rischia l'esclusione dalle Olimpiadi? L'Aiba elegge il discusso Rakhimov come Presidente

La boxe rischia l'esclusione dalle Olimpiadi? L'Aiba elegge il discusso Rakhimov come Presidente

Il 04/11/2018 alle 10:34Aggiornato Il 04/11/2018 alle 10:59

Dal nostro partner OAsport.it

L’Aiba ha sfidato il CIO senza mezzi termini. La Federazione Internazionale di boxe, infatti, ha eletto Gafur Rakhimov come proprio Presidente: il magnate uzbeko ha avuto la meglio su Serik Konakbayev, raccogliendo 86 preferenze su 134 in occasione dell’assemblea svoltasi a Mosca. Il nuovo numero 1 del pugilato mondiale, però, è nella black list del Tesoro statunitense e su di lui il Comitato Olimpico Internazionale si è sempre espresso in maniera negativa.

Il CIO aveva minacciato di escludere la boxe dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 proprio perché la propria linea politica è poco limpida e questa elezione rischia davvero di mettere all’angolo la nobile arte che potrebbe salutare la rassegna a cinque cerchi. Vedremo ora cosa deciderà di fare il Comitato Olimpico che aveva già negato l’accredito a Rakhimov in occasione dei recenti Giochi giovanili di Buenos Aires. Restare fuori dalle Olimpiadi sarebbe davvero un durissimo colpo di immagine per la boxe, uno degli sport storici che si è da sempre legato con la competizione più importante e che trae indubbi benefici dall’essere nel programma olimpico. Il CIO aveva già avvertito più volte l’Aiba ma non è stato minimamente ascoltato da chi ieri si è presentato nella capitale russa per esprimere la propria preferenza.

stefano.villa@oasport.it

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