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Tokyo 2020 sempre più lontana: per le ultime decisioni del CIO è possibile l'esclusione

Tokyo 2020 sempre più lontana: per le ultime decisioni del CIO è possibile l'esclusione

Il 30/11/2018 alle 19:22Aggiornato Il 30/11/2018 alle 21:27

Dal nostro partner OAsport.it

Il CIO ha deciso ufficialmente di congelare l’organizzazione del torneo di boxe alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il Comitato Olimpico ha aperto un’inchiesta nei confronti dell’Aiba, la Federazione Internazionale del Pugilato, e ha preso la decisione con effetto immediato bloccando la pianificazione dei tornei di qualificazione ai Giochi, la stesura di un calendario di gare per Tokyo 2020 e naturalmente la vendita dei biglietti. Senza mezzi termini: al momento la boxe è fuori dalle Olimpiadi 2020, la situazione potrà cambiare in futuro ma spetterà al CIO decidere in merito.

Le motivazioni di questa presa di posizione sono chiare: preoccupano la governance della Federazione (l’uzbeko Gafur Rakhimov è ritenuto uno dei maggiori criminali internazionali da parte del Tesoro statunitense), i problemi economici e la credibilità dei giudici. Il CIO ha chiarito che farà tutto il possibile per tutelare gli atleti e garantire il regolamento svolgimento di un torneo di boxe ai Giochi ma al momento la situazione è davvero critica, uno degli sport storici della rassegna a cinque cerchi rischia di rimanere fuori.

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