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Undicesima tappa auto: Peterhansel si impone di un soffio su Al-Attiyah, ma Sainz è terzo

Undicesima tappa auto: Peterhansel si impone di un soffio su Al-Attiyah, ma Sainz è terzo

Il 16/01/2020 alle 12:21

Dal nostro partner OAsport.it

Sta per calare il sipario su questa edizione 2020 della Dakar. Anche la Shubaytah-Haradh di 744 km (379 dei quali di prova speciale) è entrata a far parte dell’album dei ricordi. In uno scenario in cui sabbia e dune l’hanno fatta da padrone, i concorrenti hanno cercato di trovare quel delicato equilibrio tra velocità e gestione, assai difficile in un contesto nel quale i punti di riferimento sono stati decisamente pochi.

Ciò detto, la sfida tra le auto si è animata decisamente dopo la speciale n.11. La firma è stata d’autore, ovvero di Mr Dakar Stéphane Peterhansel. Il francese, forte dei suoi 13 successi in questa gara così particolare, ha posto il quarto sigillo di tappa, gestendo fin dall’inizio il vantaggio maturato e prevalendo sul filo di lana nei confronti del campione 2019 Nasser Al-Attiyah su Toyota. Appena 10″ hanno separato il qatariano dall’asso transalpino, mentre il leader dell’overall Carlos Sainz, compagno di quadra di Peterhansel su Mini, ha limitato i danni, giungendo al traguardo con 8’03” di ritardo (terzo). A completare il quadro degli equipaggi di questa stage, nelle posizioni che contano, troviamo l’olandese Bernhard ten Brinke (Toyota) a 10’14”, il polacco Jakub Przygonski (+10’39”) su Mini, il sudafricano Giniel de Villiers (+12’14) su Toyota e il saudita Yazeed Al Rajhi (+15’14”) su Toyota. Con questi risultati Sainz guida le fila nella classifica generale con 10’17” di margine nei confronti di Al-Attiyah e 10’26” nei confronti di Peterhansel. Impressiona, in questo senso, come il secondo e il terzo siano separati da appena 6″.

E Fernando Alonso? L’asturiano non è ancora giunto al traguardo con la sua Toyota, essendo partito molto più tardi rispetto agli altri, dopo l’incidente di ieri e il distacco di più di un’ora rimediato. Stando, ai rilevamenti, l’iberico è 11° a 13’49” di distacco da Peterhansel al 212° km e cercherà di rientrare nella top-10 di tappa. Da segnalare, in casa Italia, i problemi tecnici occorsi ad Andrea Schiumarini che, 53° al via di questa speciale, è stato costretto a fermarsi dopo 58 km, in attesa dell’assistenza. E’ chiaro che giungerà all’arrivo con un pesante ritardo.

giandomenico.tiseo@oasport.it

Video - Nella decima tappa continua l'avanzata trionfale di Sainz: gli highlights

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