Getty Images

Giappone-Sudafrica 3-26, gli Springboks vincono solo nella ripresa

Giappone-Sudafrica 3-26, gli Springboks vincono solo nella ripresa

Il 20/10/2019 alle 15:00Aggiornato Il 20/10/2019 alle 16:21

Dal nostro partner OAsport.it

Dura un tempo un Giappone spettacolare, che affronta il Sudafrica senza paura, rischia tanto e per un tempo spaventa de Klerk e compagni. Ma quando, nella ripresa, gli Springboks alzano il ritmo e i nipponici finiscono la benzina il gap si fa ampio e per i padroni di casa la favola finisce a Tokyo.

Inizio sbarazzino del Giappone che non ha paura a correre rischi fin dai suoi 22 metri e dopo 4 minuti arriva la prima meta del match. Mischia devastante degli Springboks, palla a Makazole Mapimpi, Tamura buca clamorosamente il placcaggio e meta. Giappone che, però, non molla, continua a giocare veloce, a cercare soluzioni sia alla mano sia al piede in un match che non vede pause. Al 10′ Mtawarira fa uno spear tackle e cartellino giallo netto per il Sudafrica. Nonostante l’inferiorità continua a dominare in mischia il XV di Erasmus, ma al 14′ Fukuoka scatta in maniera devastante, Giappone che entra nei 22, ma c’è il tenuto e nulla di fatto. Giappone spettacolare in campo, ritmi incredibili a Tokyo e al 19′ i nipponici obbligano addirittura al fallo la mischia sudafricana e Tamura mette i primi tre punti per il Giappone.

Insiste la squadra di Joseph, ma gli alti ritmi portano le due squadre a tanti errori, con i nipponici che però stanno mettendo forte pressione ai sudafricani. Il gioco alla mano del Giappone è fantastico, la capacità di muovere l’ovale fa soffrire gli Springboks, mentre passano i minuti e il XV di Erasmus non riesce a scappare via. Al 34′ occasione sprecata da Lukhanyo Am che sbaglia il passaggio finale a Makazole Mapimpi e nulla di fatto. Si arriva, così, a fine primo tempo con il Sudafrica che mantiene i due punti di vantaggio, con la meta di Damian de Allende annullata perché il giocatore non lascia l’ovale dopo il placcaggio.

Parte forte il Sudafrica a inizio ripresa, al 44′ fallo di Matsushima e Pollard porta il punteggio sull’8-3. Poco dopo meta annullata al Sudafrica per un avanti nell’ultimo passaggio. Soffre ora il Giappone, la mischia sudafricana domina, conquista un’altra punizione e Pollard porta i suoi oltre il bonus. Salvato il Sudafrica su un placcaggio su un giocatore in aria che poteva meritare il giallo, con gli Springboks che spingono per chiudere il discorso. Mischia sudafricana, fallo giapponese e al 58′ Pollard sbaglia clamorosamente il piazzato del 14-3.

Non sbaglia, invece, al 64′ e Sudafrica che va a +11. Ormai il Giappone ha finito la benzina, il Sudafrica domina nelle fasi statiche, con la mischia e al 66′ chiude il discorso con Faf de Klerk che schiaccia vicino ai pali, 21-3 e partita finita. Springboks ormai in comando del match e al 70′ è di nuovo Mapimpi a marcare e punteggio che sale sul 26-3. Vola, così, in semifinale il Sudafrica contro il Galles, ma il Giappone esce tra gli applausi.

0
0