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L'Italia batte la Namibia 47-22: è vetta nel girone davanti a Nuova Zelanda e Sudafrica

L'Italia batte la Namibia 47-22: è vetta nel girone davanti a Nuova Zelanda e Sudafrica

Il 22/09/2019 alle 09:16Aggiornato Il 22/09/2019 alle 12:46

Comincia con un successo il Mondiale degli azzurri che superano la Namibia grazie a 7 mete realizzate. C'è comunque un però: soprattutto nel primo tempo quando la Nazionale di O'Shea ha faticato a produrre gioco, mentre nella ripresa hanno mollato il colpo dal punto di vista mentale. Non basterà questo atteggiamento nelle prossime gare.

Bisognava vincere con almeno 4 mete realizzate e l’Italia ha conquistato il suo primo obiettivo del Mondiale anche se non ha convinto al 100%. Un approccio da incubo e qualche difficoltà nel costruire il gioco hanno lanciato un campanello d’allarme per Conor O’Shea e il suo staff, soprattutto per l’atteggiamento visto in campo. Con qualche fiammata gli azzurri sono entrati in partita, ma non hanno mai affondato il colpo nonostante le 7 mete prodotte. Bene Ruzza, Morisi, Benvenuti e Bellini, ottimo l’approccio alla gara di Polledri che meriterebbe una maglia da titolare. Ora un po’ di riposo perché servirà fare 5 punti anche contro il Canada, prima delle montagne insormontabili che rispondono al nome di Sudafrica e Nuova Zelanda.

Cronaca

Parte il Mondiale degli azzurri, ma l’approccio dell’Italia è assolutamente da dimenticare: male la touche di Bigi per Ruzza e la Namibia recupera l’ovale andando subito in meta con Stevens su servizio di Plato che sfrutta un mancato placcaggio di Benvenuti. L’Italia, però, reagisce e risponde subito con una meta tecnica dopo il fallo della mischia namibiana. La Nazionale di O’Shea cerca immediatamente il vantaggio, ma prima Morisi viene chiuso sulla linea di meta, poi Allan serve male Hayward nonostante un’autostrada libera per andare sul 12-7. Al 26’ arriva il vantaggio per gli azzurri con la meta di Allan che sfrutta un gran lavoro di Ruzza e Morisi e, soprattutto, l’assist al bacio di Tebaldi. Pasquali è costretto ad uscire per un infortunio alla spalla, ma nel finale arriva la meta di Tebaldi che vola sul passaggio no look di Ruzza.

Allan - Italia-Namibia - 2019 Rugby World Cup - Getty Images

Allan - Italia-Namibia - 2019 Rugby World Cup - Getty ImagesGetty Images

Buon impatto alla gara nella ripresa, con Bellini subito in meta dopo il passaggio al piede di Benvenuti. Girandola di cambi per O’Shea che fa entrare Minozzi, Polledri e Canna, con Polledri subito molto attivo nella linea dei 22 avversaria. C’è la quinta meta con Canna, con gli azzurri che vanno sul 35-7 grazie alla trasformazione dello stesso mediano d’apertura degli azzurri. C’è una piccola reazione della Namibia che va a segno con un calcio di Loubser e una meta di Greyling che sfrutta una sola fase di gioco, con la difesa italiana a guardare. Nel finale arrivano anche le meta di Polledri e Minozzi che fissano il risultato sul 47-22.

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La statistica

1 - Successo al debutto per l’Italia con il 47-22 alla Namibia. Nelle 8 edizioni precedenti della Coppa del Mondo, solo una volta gli azzurri erano riusciti a conquistare una vittoria alla prima giornata: il 30-9 agli Stati Uniti nel 1991.

Il migliore

Federico RUZZA - Italia un po’ confusa nella prima parte di gara. Dopo l’approccio da incubo, gli azzurri rimettono in piedi il match ma c’è sempre qualche erorre in fase di costruzione. Il seconda linea del Benetton, però, è il migliore per distacco con il classe ’94 che si fa trovare a tutto campo con grande grinta, cosa che non tutti hanno mostrato sul terreno di gioco. E che passaggio no look per Tebaldi al 41’.

Tabellino

Italia-Namibia 47-22

ITALIA: 15 Jayden HAYWARD, 14 Edoardo PADOVANI, 13 Tommaso BENVENUTI, 12 Luca MORISI, 11 Mattia BELLINI, 10 Tommaso ALLAN, 9 Tito TEBALDI, 8 Sergio PARISSE, 7 Maxime MBANDÀ, 6 Abraham STEYN, 5 Federico RUZZA, 4 Alessandro ZANNI, 3 Tiziano PASQUALI, 2 Luca BIGI, 1 Nicola QUAGLIO. A disposizione: 16 Oliviero FABIANI, 17 Simone FERRARI, 18 Marco RICCIONI, 19 Dean BUDD, 20 Jake POLLEDRI, 21 Guglielmo PALAZZANI, 22 Carlo CANNA, 23 Matteo MINOZZI. Ct: Conor O'Shea

NAMIBIA: 15 Johann TROMP, 14 Chad PLATO, 13 Justin NEWMAN, 12 Darryl DE LA HARPE, 11 JC GREYLING, 10 Cliven LOUBSER, 9 Damian STEVENS, 8 Janco VENTER, 7 Wian CONRADIE, 6 Rohan KITSHOFF, 5 Tjiuee UANIVI, 4 PJ VAN LILL, 3 Aranos COETZEE, 2 Torsten VAN JAARSVELD, 1 André RADEMEYER. A disposizione: 16 Louis VAN DER WESTHUIZEN, 17 AJ DE KLERK, 18 Nelius THERON, 19 Johan RETIEF, 20 Max KATJIJEKO, 21 Eugene JANTJIES, 22 TC Kisting, 23 Lesley KLIM. Ct: Phil Davies

I punti: 5’ meta Stevens (N), tr Loubser (N); 11’ meta tecnica Italia, 26’ meta Allan (I), tr Allan (I), 40+1 meta Tebaldi (I), tr Allan (I), 43’ meta Bellini (I), tr Allan (I), 47’ meta Canna (I); 51’ calcio Loubser (N), 57’ meta Greyling (N); 70’ meta Polledri (I), 76’ meta Minozzi (I), tr Canna (I); 79’ meta Plato (N), tr Loubser (N)

Arbitro: Nic Berry (Australia)

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Video - L'Italia, le favorite, le sorprese: i pronostici Mondiali di Antonio Raimondi e Vittorio Munari

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