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Gareth Thomas denuncia: "Sono stato vittima di un crimine omofobo"

La denuncia di Gareth Thomas: "Sono stato vittima di un crimine omofobo"

Il 18/11/2018 alle 17:56Aggiornato Il 18/11/2018 alle 17:58

L'ex capitano della nazionale di rugby del Galles è stato aggredito nella capitale da un ragazzo di 16 anni e mostra i segni su Twitter: "Crimine odioso, la polizia e la gente di Cardiff mi hanno permesso di ottenere giustizia".

L'ex capitano della nazionale di rugby del Galles, Gareth Thomas, è rimasto vittima domenica sera di un attacco omofobo a Cardiff. Thomas, che ha giocato 100 partite con il Galles e ha capitanato i Lions in due delle sue tre apparizioni, ha rivelato di essere gay nel 2009 mentre ancora era in attività. Secondo le prime ricostruzioni della polizia, l'ex campione è stato aggredito nella capitale gallese da un ragazzo di 16 anni. Thomas ha pubblicato un video su Twitter in cui ha mostrato i segni dell'aggressione sul lato sinistro della sua testa. Thomas, che in carriera ha giocato con le maglie del Toulouse e del Cardiff Blues, ha spiegato:

" Sono rimasto vittima, nella mia città natale, di un crimine odioso a causa della mia omosessualità. Volevo dire grazie alla polizia, che è intervenuta e sono stati di grande aiuto e mi hanno permesso di ottenere giustizia con le persone che hanno fatto questo. Grazie anche alla gente di Cardiff che mi ha aiutato. C'è un sacco di gente là fuori che vuole ferirci. Ma sfortunatamente per loro, c'è molta più gente che vuole aiutarci. Quindi questo spero sia un messaggio positivo"

Thomas, che si è ritirato nel 2011, da allora è impegnato in una serie di campagne sui diritti degli omosessuali.

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