Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Benetton, cadono anche le Zebre

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Benetton, cadono anche le Zebre

Il 22/09/2018 alle 23:27Aggiornato Il 22/09/2018 alle 23:34

Dal nostro partner OAsport.it

Seconda sconfitta consecutiva per il Benetton Treviso nel Pro 14 di rugby, che viene battuto 27-10 a Swansea dalla formazione gallese degli Ospreys nel match valido per la quarta giornata: i trevigiani questa volta non portano a casa nessun punto. Vittoria da quattro invece per i gallesi, che marcano tre mete.

Nel primo tempo, dopo due calci guadagnati dal Benetton ma falliti da Rizzi, padroni di casa avanti al 12′ con un piazzato fortunoso di Sam Davies, la cui conclusione colpisce il palo interno ed entra, portando sul 3-0 gli Ospreys. Al 23′ finalmente Rizzi centra i pali su un piazzato in zona centrale dentro i 22 avversari. Al 33′ però vanno nuovamente in vantaggio i gallesi, con la meta di Evans trasformata da Sam Davies, che porta lo score sul 10-3, con il quale si va al riposo.

Nella ripresa i padroni di casa vanno subito in meta con Morgan, ma il direttore di gara, lo scozzese Adamson, dopo il consulto con il TMO, annulla per "in avanti". Al 44′ però gli avversari passano con Tipuric, Sam Davies trasforma, e a tutto ciò si aggiunge il giallo a Sperandio per placcaggio al collo. Al 50′ però lo stesso Tipuric rimedia un giallo, riportando in parità il numero di giocatori in campo. Al 54′ il Benetton rientra in gara grazie alla meta di Steyn trasformata da Mc Kinley, ma gli avversari al 58′ si riportano oltre la distanza di break con il piazzato di Sam Davies. Partita chiusa al minuto 72', con il solito Davies che va in meta e trasforma per il 27-10 finale.

Sconfitta anche per le Zebre, la seconda in quattro incontri. La franchigia azzurra è stata battuta in trasferta 16-5 al Rodney Parade di Newport dai Dragons. Performance tutt’altro che eccezionale per la banda di Bradley, che non ha convinto rispetto alle ultime uscite.

Zebre che restano in partita solo nel primo tempo. Apre le marcature Robson, prima con un calcio piazzato e poi con la meta al 15′. Risponde bene però Bellini, che al 22′ accorcia le distanze. La squadra italiana prova a difendersi, per provare a tenere il match aperto fino alla ripresa, ma proprio allo scadere Howells trova la meta del 13-5 (da sottolineare un Robson tutt’altro che perfetto al piede). Le Zebre provano a ripartire forte, ma i padroni di casa chiudono virtualmente il match con il calcio di Williams. Poche emozioni sul finale, è 16-5.

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