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L'Italia gioca solo un tempo (ancora una volta), la Francia resuscita: 34-17 al Vélodrome

L'Italia gioca solo un tempo (ancora una volta), la Francia resuscita: 34-17 al Vélodrome

Il 23/02/2018 alle 23:00Aggiornato Il 24/02/2018 alle 07:49

Gli azzurri ci credono fino al 40', ma la squadra di O'Shea finisce la benzina e permette alla Francia di scappare. 3 a 2 il conto delle mete, con il team di Brunel che non riesce però a conquistare il bonus offensivo. La Francia comunque può festeggiare, contro l'Italia torna la vittoria dopo 9 gare senza successi, oltre al grande ritorno di Mathieu Bastareaud.

Questa doveva essere la partita del nostro riscatto, ma l’Italia fa ancora un passo indietro. A Marsiglia, gli azzurri giocano solo 40 minuti contro i cugini francesi che arrivavano da 9 gare senza successi tra Sei Nazioni e test match (8 sconfitte). La squadra di O’Shea resta incollata agli avversari nel primo tempo, oltre a realizzare una meta con Mbandà (trasformata in una meta tecnica dal TMO), ma nella ripresa non scende neanche in campo, lasciando il pallino del gioco alla squadra dell’ex Brunel. Minozzi realizza una meta nel finale, ma è troppo tardi per provare a ricucire lo strappo. Dove sta il passo indietro? A parte il nostro risultato e la capacità di giocare solo nella prima parte di gara, questo era davvero un avversario alla nostra portata. La Francia è partita malissimo in questo Sei Nazioni, con due sconfitte nelle prime due giornate. La squadra di Brunel continua ad essere molto indisciplinata ma prova a metterci del cuore, anche grazie al clamoroso ritorno di Mathieu Bastareaud che grazie al suo contributo riassesta una Francia demotivata e senza i giusti uomini (ben 8 i giocatori non convocati per motivi disciplinari). I transalpini non riescono a conquistare il bonus offensivo (3 mete all’attivo), noi invece non riusciamo a prendere neanche il bonus difensivo con ancora 0 punti in classifica.

Cronaca

La Francia parte fortissimo e va in meta con Gabrillagues, ma l’Italia risponde da grande squadra e qualche minuto più tardi pareggia i conti con la meta di Mbandà. Il sig. Barnes non ci vede chiaro e chiede l’ausilio del TMO: la situazione è complessa ma c’è un fallo reiterato degli inglesi, con l’arbitro che assegna così la meta tecnica all’Italia che sorpassa. La Francia dimostra di averne di più, ma commette tanti errori negli ultimi 22 metri; i transalpini chiudono comunque avanti il primo tempo grazie ai due calci di Machenaud.

Video - Mbanda va in meta, l'arbitro annulla ma assegna una meta tecnica all'Italia

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In avvio di secondo tempo i ritmi sono molti bassi, ma parte meglio la Francia con il calcio di Machenaud che porta la Francia ad una meta di vantaggio. O’Shea butta nella mischia Gori, mentre Allan prova a ridurre lo svantaggio con un calcio di punizione. Bastareaud è però un portento e il giocatore del Toulon dà il là all’azione della seconda meta francese: Bonneval chiude il triangolo con Grosso e firma il 19-10 che allontana le speranze di rimonta dell’Italia. Arriva qualche altro calcio di Machenaud, fino alla meta di Bastareaud che chiude definitamente la partita. Nel finale di gara arriva la seconda meta dell’Italia con Minozzi che sfrutta appieno il campo aperto per rendere meno amara la sconfitta.

Video - Minozzi, che reattività! Bella meta dell'estremo azzurro nel finale contro la Francia

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La statistica

2015 - Grande ritorno di Bastareaud che non giocava una gara del Sei Nazioni dal 2015 (Inghilterra-Francia 55-35). Il centro del Toulon è l’anima della rinascita della Francia con grandi chiusure a lasciare poco respiro agli azzurri. Aveva realizzato una sola meta in carriera al Sei Nazioni, proprio all’Italia (0-29) nel 2015.

Mathieu Bastareaud, Maxime Mbandà, Tommaso Castello - Six Nations 2018, Italia Sei Nazioni - Getty Images

Mathieu Bastareaud, Maxime Mbandà, Tommaso Castello - Six Nations 2018, Italia Sei Nazioni - Getty ImagesGetty Images

La dichiarazione

" Non vogliamo mollare, ma vogliamo lavorare ancora più duro per fare risultato contro Galles e Scozia. Ho 34 anni e non voglio mettere giù la testa, la cosa più difficile è andare avanti quando non arrivano le vittorie, ma dobbiamo fare così. [Sergio Parisse]"

Video - Sei Nazioni 2018: Francia-Italia 34-17, gli highlights

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Tabellino

Francia-Italia 34-17

FRANCIA: 15 Hugo BONNEVAL, 14 Benjamin FALL, 13 Mathieu BASTAREAUD, 12 Geoffrey DOUMAYROU, 11 Rémy GROSSO, 10 Lionel BEAUXIS, 9 Maxime MACHENAUD, 8 Marco TAULEIGNE, 7 Yacouba CAMARA, 6 Wenceslas LAURET, 5 Sébastien VAHAAMAHINA, 4 Paul GABRILLAGUES, 3 Rabah SLIMANI, 2 Guilhem GUIRADO, 1 Jefferson POIROT. Panchina: 16 Adrien Pélissié, 17 Dany Priso, 18 Cedate Gomes Sa, 19 Romain Taofifénua, 20 Kélian Galletier, 21 Baptiste Couilloud, 22 François Trinh-Duc, 23 Gaël Fickou. Ct: Jacques Brunel

ITALIA: 15 Matteo MINOZZI, 14 Tommaso BENVENUTI, 13 Tommaso BONI, 12 Tommaso CASTELLO, 11 Mattia BELLINI, 10 Tommaso ALLAN, 9 Marcello VIOLI, 8 Sergio PARISSE, 7 Maxime MBANDÀ, 6 Sebastian NEGRI, 5 Dean BUDD, 4 Alessandro ZANNI, 3 Simone FERRARI, 2 Leonardo GHIRALDINI, 1 Andrea LOVOTTI. Panchina: 16 Luca Bigi, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 George Biagi, 20 Federico Ruzza, 21 Edoardo Gori, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward. Ct: Conor O'Shea

Arbitro: Wayne Barnes (Inghilterra)

I punti: 6’ meta Gabrillagues (F); 12’ meta tecnica Italia (I); 29’ calcio Machenaud (F), 40’ calcio Machenaud (F), 46’ calcio Machenaud (F); 50’ calcio Allan (I); 60’ meta Bonneval (F), tr Machenaud (F), 65’ calcio Machenaud (F), 71’ calcio Machenaud (F), 73’ meta Bastareaud (F), tr Trinh-Duc (F); 79’ meta Minozzi (I), tr Canna (I)

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