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Parisse: "Guai pensare a una Francia in crisi. Ci attende una gara durissima"

Parisse: "Guai pensare a una Francia in crisi. Ci attende una gara durissima"
Di LaPresse

Il 22/02/2018 alle 20:15Aggiornato Il 23/02/2018 alle 00:53

Il capitano dell'Italrugby, Sergio Parisse, in conferenza stampa alla vigilia nel raduno azzurro di Marsiglia ha fatto il punto alla vigilia della sfida valida per la terza giornata del 6 Nazioni 2018.

" In questa settimana ci siamo concentrati molto su noi stessi, sul nostro gioco. Veniamo da due sconfitte pesanti contro Inghilterra e Irlanda, con tante cose buone ma anche molti aspetti deficitari. Abbiamo lavorato sui punti che riteniamo fondamentali per essere performanti domani e per non ripetere gli errori dei primi due turni". "

Il capitano dell'Italrugby, Sergio Parisse, in conferenza stampa alla vigilia nel raduno azzurro di Marsiglia ha fatto il punto alla vigilia della sfida valida per la terza giornata del NatWest 6 Nazioni 2018. Al 'Velodrome' gli Azzurri affronteranno domani (ore 21, diretta DMax canale 52 e Dplay.com dalle 20.20) la Francia nel match valido per l'assegnazione del Trofeo Garibaldi.

" Sicuramente contro l'Irlanda - ha aggiunto - ho fatto degli errori individuali e sono dispiaciuto per aver penalizzato la squadra, ma sono molto tranquillo e non permetto agli errori di influenzare preparazione o approccio alle partite o agli allenamenti. Credo che un giocatore debba fare sempre di più ogni partita, chi non fa nulla non sbaglia mai e io non cambierò il mio stile di gioco per degli errori commessi. Ho grande fiducia nelle mie potenzialità, ma sono anche il primo ad essere severo con me stesso quando faccio errori che penalizzano la squadra, che è l'unica cosa che conta"."

Parisse ha anche parlato di Jacques Brunel, grande ex a caccia di rivincite

""E' evidente per Jacques domani sarà una partita speciale, ma penso che oggi lui come CT della Francia abbia come obiettivo di preparare la sua squadra al meglio. La tensione psicologica e mentale fa parte di ogni test match: la Francia ha un XV a livello individuale e tecnico più forte di noi, ma le partite si giocano come collettivo e la capacità di reagire nei momenti difficili sarà fondamentale per entrambe le squadre. Noi come Italia dovremo non concedere venti-trenta punti nelle prime battute come successo a Roma e Dublino per non dare fiducia ai nostri avversari. Effettivamente a novembre la Francia non ha vinto nessuna partita e ha avuto un po' di sfortuna contro l'Irlanda, dove il drop di Sexton alla fine ha fatto la differenza. Contro la Scozia hanno pagato l'indisciplina, ma hanno anche dimostrato di non essere troppo lontani dal poter vincere questo genere di partite. Noi abbiamo avuto sconfitte ben più pesanti e il nostro approccio deve essere quello di chi sa di andare ad affrontare una partita veramente dura"."

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